Dragon Ball Super: Doppia intervista Toriyama-Toyotaro

Recentemente, in un articolo sul manga di Dragon Ball Super che trovate QUI, avevamo parlato della presenza all’interno del 4° volume del manga di un’intervista di 4 pagine ai due autori dell’opera, l’allievo Toyotaro ed il maestro Akira Toriyama. Vi portiamo oggi, la nostra traduzione dell’intervista, che offre interessanti curiosità sulla Saga di Black Goku: i due mangaka discutono le idee originali della saga, i disegni, la caratterizzazione dei personaggi ed i legami con la serie animata. Il tutto si svolge in un’atmosfera scherzosa nella quale viene sottolineata la stima reciproca.

L’intervista

I due autori discutono sui segreti dietro la nascita della “Saga di Black Goku”.

-Toyotaro: Qual è stato il tuo punto di partenza per la creazione della “Saga di Black Goku” (o di Trunks del Futuro)?

-Toriyama: Credo di aver iniziato pensando “cambiamo un po’ le cose”

-Toyotaro: Sono rimasto scioccato quando ho letto il progetto iniziale. Ho sempre dato per scontato che gli Dei (si riferisce ai Kaioshin in questo caso) fossero dei personaggi totalmente positivi, quindi far diventare malvagio uno di loro ha cambiato le carte in tavola. La percezione della tensione da quel punto in poi è stata incredibile durante la saga. Penso sia molto difficile creare ansia nell’universo di Dragon Ball, ma ambientare la battaglia in un futuro alternativo privo di sfere del drago ne ha generato una quantità pazzesca, soprattutto perché nessuno può tornare in vita se muore…e ancor prima, quando la storia inizia non si è ancora neanche a conoscenza della vera identità del nemico.
Anche la personalità di Zamasu era qualcosa che non avevamo mai visto prima. Il nemico di Dragon Ball è tipicamente del tutto malvagio, non c’è nulla di sbagliato nello sconfiggerlo , ma Zamasu era un caso leggermente più complicato di “giustizia distorta”.

-Toriyama: Nel profondo, Zamasu è buono, proprio come Shin (Il nome del Kaioshin del 7° Universo), tuttavia era così perfezionista che la cosa gli si ritorse contro. Ma sai, in questa “Saga di Trunks del Futuro” dovevi rappresentare il conflitto interiore tra Zamasu e Trunks, giusto? Se avessi dovuto farlo io quando ancora disegnavo il manga, dubito che ci sarei riuscito. Voglio dire, non sono molto bravo a raffigurare la psicologia dei personaggi su carta. Quindi tutto questo è stato possibile perché ora ho solo da pensare su come continuare la storia (ride).

-Toyotaro: Majin Bu non ha questo tipo di conflitti psicologici.

-Toriyama: Vero! Francamente ho sempre trovato Cell una seccatura (ride). Coi nemici è più facile rappresentarli in modo marcatamente malvagio in modo che possano essere semplicemente picchiati. In questo senso, penso che i manga Shoujo (target che indicata le opere rivolte ad un pubblico di ragazze adolescenti) siano veramente incredibili, siccome devono continuamente rappresentare lo stato d’animo di una ragazza (ride). Io non ne sarei in grado!

-Toyotaro: È incredibilmente difficile poiché i dettagli si accumulano e diventa sempre più complicato (gestire la situazione). Anche io ho avuto seri dubbi sull’aver rappresentato adeguatamente il pensiero di Zamasu. L’ho fatto bene…?

-Toriyama: Non preoccuparti! Lo hai fatto benissimo! È proprio perché lo hai disegnato per me, che sei stato in grado di creare la “Saga di Black Goku”! Se avessi dovuto farlo io da solo, dubito sarei stato in grado di esprimere il lato oscuro di Zamasu.

-Toyotaro: Personalmente penso che sono riuscito a malapena a portarlo a termine, ma è un onore sentirtelo dire (ride). Cambiamo argomento, ho una domanda che riguarda i personaggi della “Saga di Black Goku”. Penso che i nemici questa volta abbiano avuto un enorme impatto. Con Black Goku in particolare, come ti è venuto in mente?

-Toriyama: Era una cosa che volevo provare una sola volta. Qualcosa come un ” falso supereroe” o “falso kamen rider” (eroe tratto da una famosa serie live action giapponese)

-Toyotaro: Oh, era questo?

-Toriyama: Si, volevo creare un “falso Son Goku”.

-Toyotaro: “Black Goku” è un bel nome.

-Toriyama: Beh, è come “Black Kamen Rider” (ride).

-Toyotaro: Suona stupendamente bene! Certo, Black Goku è doppiato da Masako Nozawa (doppiatrice di Goku), ma lei ha una voce educata…Suppongo che tutta questa euforia dai fan provenga per la voce di Zamasu? Ho sentito che l’ufficio dell’editore ha ricevuto lettere da ragazze che scrivevano su quanto sexy fosse quella intonazione (ride).

-Intervistatore: Maestro Toyotaro, aggiunge alcune sue idee mentre trasforma lo script di Toriyama-sensei in un manga?

-Toyotaro: Assolutamente. Essenzialmente le cose devono dirigersi verso la conclusione ed i punti cardine indicati dal progetto originale del maestro Toriyama (Che è lo stesso inviato alla Toei Animation), ma durante questo processo voglio modificare un po’ le cose. Vegeta, essendo testardo, mette in risalto il fascino del suo carattere, e rende la storia più eccitante. E naturalmente, ho voluto dare spazio anche a Trunks, e persino Gowasu…in sostanza voglio dare ad ogni personaggio la possibilità di brillare. A volte, mi distacco un po’ dallo script originale, ma ne conservo l’essenza.

-Toriyama: Sei il benvenuto! Dopotutto, conosci Dragon Ball meglio di me (ride).

-Toyotaro: Beh, il mio obiettivo è diventare il fan numero 1 della serie (ride). Tuttavia, non è solo la mia volontà a dare ai vari personaggi la possibilità di brillare; ci sono anche momenti in cui questo genere di cose è necessario per raggiungere gli obiettivi che mi pone, maestro Toriyama. Per esempio, se l’obiettivo è per Goku quello di avere una diretta resa dei conti con Zamasu, non posso semplicemente fargli raggiungere quel punto in condizioni ottimali. C’è bisogno di vari colpi di scena prima che i due si ritrovino faccia a faccia. Questa volta nella “Saga di Trunks del Futuro” ho creato così tanti colpi di scena…anche se ero un po’ incerto…

-Toriyama: No, è stato meglio così! Penso che sia meglio lasciarti esprimere la tua individualità come autore, piuttosto che limitarti a seguire il percorso che ho fissato per te. Sarebbe ingiusto se tutto provenisse solamente dalle mie idee, quindi è meglio così!

-Toyotaro: Benché io abbia cercato di non allontanarmi troppo, ho certamente avuto la possibilità di usare molte delle mie idee in alcuni punti. Come quando pensai “non sarebbe interessante se Trunks si fosse allenato nel regno dei Kaioshin acquisendo poteri curativi?” (ride)

-Toriyama: È decisamente meglio così.

-Intervistatore: Infatti Vegeta Super Saiyan God viene mostrato solamente nel manga.

-Toriyama: Quello l’ho supervisionato io. È stato divertente vedere le idee del maestro Toyotaro prendere vita sempre di più!

-Intervistatore: Ci sono stati altri punti difficili da affrontare?

– Toyotaro: Zamasu (Si riferisce a Merged Zamasu), originariamente non era un personaggio così forte. Benché immortale, due Super Saiyan Blue erano più che sufficienti per sconfiggerlo. Proprio questo aspetto ha permesso alla sua “immortalità” ed al “tempo limite dei potara” di diventare i punti chiave della saga mentre Goku e Vegeta lo combattevano a turni. Goku e Vegeta non avrebbero nemmeno dovuto fondersi nel progetto originale. Le loro personalità hanno reso impossibile qualsiasi possibile fusione dopo la saga di Majin Bu. Tuttavia, volevo soddisfare le aspettative dei lettori…ed allora, ho creato uno scenario dove “anche se non avrebbero voluto fondersi, non c’era altra scelta”.

-Toriyama: È stata una buona idea!

-Toyotaro: Ecco perché ci ho pensato e ripensato finché non sono stato soddisfatto della stesura finale della trama…è stata la parte più divertente ma anche la più stressante. Ma una volta avuto l’ok, è stato un lavoro divertente in fondo!

-Toriyama: Il più delle volte ho dato l’OK alle sue bozze sulla “Saga di Trunks del Futuro” senza pensarci troppo!

-Toyotaro: Sono sollevato a sentirglielo dire. Ero già molto contento quando mi dava dei consigli! Ero tipo: “Lo ha veramente letto!!” (ride)

-Intervistatore: Le cose si sono fatte interessanti per il maestro Toyotaro durante la supervisione del maestro Toriyama.
“Si!, lo ha guardato veramente!” (ride)

-Toyotaro: No, davvero, ne ero molto felice!

-Intervistatore: Dal suo punto di vista, maestro Toriyama, come pensa si sia evoluto il maestro Toyotaro, ora che abbiamo raggiunto il 4° volume?

-Toriyama: Riguardo le sue illustrazioni, in precedenza sembrava”inseguire” il mio Dragon Ball (intende i Dragon Ball precedenti). Però, recentemente il suo talento personale ha iniziato ad emergere, e penso ci sia stato un grande miglioramento.

-Toyotaro: Oh, la ringrazio molto.

-Toriyama: Vediamo…se dovessi dire qualcos’altro sarebbe che sei troppo attento ai dettagli! Specialmente nelle scene di battaglia, in realtà sarebbe meglio essere meno precisi!

-Toyotaro: Le scene di battaglia sono veramente difficili da disegnare, e sono sempre agitato durante la realizzazione…

-Toriyama: Ho avuto anch’io problemi con le scene di battaglia. Ma qualche volta, disegnarle con un tocco grezzo, può produrre buoni risultati per quanto sembri strano. Ecco perché è importante essere imprecisi (ride). Allora sarà davvero perfetto!

– Toyotaro: Lo terrò a mente!

Conclusioni

L’intervista ci offre quindi interessanti spunti per capire il “dietro le quinte” della produzione della serie. Per esempio, siccome Vegeth è apparso anche nella serie animata, ciò significa che gli script modificati dal maestro Toyotaro, una volta approvati da Toriyama, vengono quasi sicuramente inviati anche alla Toei, dove Toshio e gli altri writer seguono lo stesso processo dell’allievo mangaka col suo maestro. Speriamo in futuro in altre interviste di questo fantastico duo!

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