One Piece: Doflamingo – Il miglior villain del manga

Donquijote Doflamingo non è un comune villain, è molto di più. Al Joker di One Piece piace controllare il mondo, esattamente come ad un burattinaio piace controllare i suoi burattini con le proprie mani. Non è un caso che egli abbia mangiato il frutto Ito Ito no Mi, il quale gli permette di creare fili in grado di controllare i propri avversari, distruggere città intere e molto altro. Per poter favorire le sue attività illecite (come la produzione di frutti del diavolo smile, ed il controllo della casa d’aste di umani all’arcipelago Sabaody), Doflamingo minacciò il governo e, così facendo, divenne un membro della Flotta dei Sette, diventando quindi uno tra i più potenti uomini del mondo, con una taglia di 340.000.000 Berry. Come se ciò non bastasse, “Il Fenicottero” era un nobile mondiale, ovvero un discendente dei venti re che fondarono l’attuale Governo Mondiale.

Capelli biondi, occhiali da sole e pelliccia di piume rosa sono i segni che lo contraddistinguono; non lo si è mai visto senza i suoi occhiali, nonostante venisse colpito ripetutamente in faccia. Si può quindi affermare con assoluta certezza che il suo stile ed il suo carisma siano unici, e che non si possano non amare.

È chiaramente un personaggio molto arrogante e sicuro di sé, che guarda tutto e tutti con estremo disprezzo. Non si fa scrupoli nell’ottenere ciò che vuole – e questo può essere giustificato dal suo passato non facile, in cui, grazie alla sua grande capacità di adattamento ed alla sua elevata forza di volontà (volontà che può essere tradotta nell’haki del re conquistatore, risvegliata in tenerà età), è comunque riuscito a raggiungere il massimo prestigio che desiderava. È probabile che, proprio grazie a questa scalata al potere, dopo aver perso il suo titolo di nobile mondiale, gli venne affibiato il soprannome di “Demone Celeste“: così come Lucifero, che, dopo essere stato esiliato da Dio, riuscì a tornare più potente di prima, Doflamingo, dopo aver perso il suo status di nobile, riesce ad acquisire un ruolo così importante da riuscire a sminuire il suo prestigioso passato.

Nonostante sia un personaggio malvagio e crudele, sembra avere un ottimo rapporto con la sua attuale “famiglia“, ovvero con i suoi subordinati: questo potrebbe dipendere da un trattamento realmente gentile verso di loro, oppure – cosa più probabile – da una manipolazione volta a conquistare la fedeltà ed il rispetto di ognuno di loro. Difatti, dai vari flashback possiamo apprendere che Doflamingo non ha alcun problema ad uccidere sia suo padre Homing che suo fratello minore Rosinante. Gli unici personaggi dei quali possiamo essere certi della propria fiducia sono i suoi tre subordinati più potenti, ovvero Pica, Diamante e Trebol. Fu proprio quest’ultimo a consegnare a Doflamingo il frutto Ito Ito dopo averlo visto usare l’haki del re.

Per quanto riguarda il suo livello combattivo, egli si è dimostrato uno dei personaggi più forti dell’intero manga fino ad oggi (cap. 894): basti pensare che, per sconfiggerlo, Monkey D. Rufy e Trafalgar D. Law hanno dovuto affrontarlo insieme, e che soltanto dopo l’intervento del popolo di Dressrosa sono riusciti nell’impresa. Tutto ciò è soprattutto merito della grandissima abilità di Doflamingo nell’usare il proprio frutto del diavolo, perfezionato a tal punto da riuscire a risvegliarne il pieno potenziale.

L’unica sua debolezza è quella di essere fin troppo arrogante, la quale lo porta a pensare che nessuno possa toccarlo e togliergli la carica conquistata: lo si può notare durante la battaglia contro Rufy, dal momento che non arriva mai a considerarlo come una minaccia.

Purtroppo Il Fenicottero e la sua ciurma sono stati catturati e portati ad Impel Down; quindi passerà parecchio tempo prima di rivederli in azione; ma, vista l’importanza assunta da Doflamingo all’interno del mondo di One Piece, potete star certi che tornerà, e per tutti voi sarà sicuramente un momento da ricordare.

-articolo di RichiDT

 

One Piece(ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

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