One Punch-Man: Livelli di forza – Gli eroi

Gli eroi

Abbiamo già introdotto il discorso cominciando ad analizzare i mostri, questo è il turno degli eroi. Come dicevamo: i mostri sono più forti degli eroi, in una situazione normale il singolo eroe può occuparsi al massimo di un pericolo di livello demone, con i livelli drago e Dio si parla necessariamente di contesti fuori dall’ordinario. L’HA cataloga i propri agenti in 4 differenti categorie.

Classe C:  in questo gruppo contiamo 390 eroi, sono i più deboli dell’HA, per continuare a vestire ufficialmente i panni dell’eroe è richiesto a queste persone almeno un atto di eroismo a settimana.

Classe B: qui troviamo 101 eroi, tra i quali al momento si trova anche il nostro Saitama. Si parla di persone discretamente più forti rispetto ai classe C, a cui non viene più richiesta la sopracitata impresa settimanale, ma ai quali comunque l’Ha non offre ruoli di rilievo.

Classe A: in questa categoria figurano 37 individui, prima erano 38, il numero è sceso dopo il ritiro di Tanktop Vegetarian a seguito dello scontro con Garou. Gli eroi di classe A sono, al di fuori di ogni ragionevole dubbio, forti. Il manga ci offre diverse occasioni in cui poterli vedere all’opera e hanno sempre dimostrato di sapersela cavare più che dignitosamente.

Classe S: questi 17 eroi sono il fiore all’occhiello dell’Associazione, si parla di individui che da soli possono gestire una situazione di livello demone. Grazie al webcomic e attraverso le parole di Flashy Flash sappiamo che in origine questa categoria non esisteva, è stata costituita in un secondo momento, creata ad hoc appunto per raccogliere i combattenti più eccezionali che si trovano nei ranghi dell’HA.

In questa analisi non siamo interessati all’aspetto economico della storia, ma salendo di classe aumentano i guadagni e privilegi concessi dall’Associazione. Il ranking è stabilito dall’Associazione stessa, per stabilire in che classe collocare un eroe esiste appunto un esame di ammissione, diviso in una prima parte di prove fisiche e in un test scritto. I risultati delle due prove stabiliscono quello che sarà il punto di partenza dell’eroe all’interno dell’Associazione. Si parte sempre dall’ultima posizione della classe a cui si viene assegnati.

Prima di proseguire col discorso è giusto fare una piccola precisazione: non bisogna dare per scontato che la forza fisica valga più dell’intelletto. Molto spesso il cervello arriva dove il braccio non può nulla. Interi manga, come Hunter x Hunter o Shingeki no Kyojin, sono costruiti si questo principio. Oltre a questo, due degli eroi di punta tra i classe S fanno della mente la loro principale arma, ovviamente mi riferisco a Child Emperor e a Metal Knight.

Una volta stabilita la posizione di partenza all’interno del ranking dell’Associazione è possibile crescere all’interno del ranking stesso, semplicemente compiendo imprese eroiche, maggiore è il numero delle imprese, più sono impegnative, più velocemente salirà la posizione dell’eroe all’interno della classifica. Una volta raggiunta la prima posizione di una classe è possibile passare alla successiva, ovviamente superando un colloquio con una commissione dell’Associazione. Per quel che ne sappiamo esiste una sola eccezione a questo sistema aureo: King, che non ha dovuto sostenere neppure l’esame per diventare eroe, siccome sono state attribuite a lui alcune imprese del nostro Saitama è stato direttamente valutato come meritevole della classe S.

Quanto è forte un eroe?

Possiamo darci una risposta adoperando la scala comparativa ufficiale che già abbiamo utilizzato per misurare la forza dei mostri.

Sappiamo che una crisi di livello demone può normalmente essere risolta da un singolo eroe di classe S o da 10 eroi di classe A, quindi possiamo tracciare una linea di paragone tra le due parti, in particolare ci viene in soccorso in questo caso Garou, in tutto e per tutto pari a un classe S, tra i suoi scontri ora siamo interessati principalmente a due: il suo primissimo combattimento contro l’HA, in cui affronta 3 ottimi eroi di classe A (Heavy Tank Loincloth, Blue Fire e Magic Trick Man), e il combattimento contro il gruppo misto di eroi delle classi A e B, capitanato da Death Gatling. Nel primo caso non c’è proprio partita, Garou sconfigge il terzetto con estrema facilità, senza subire neppure un graffio. Nel secondo caso invece Garou è ferito e provato per gli scontri con Metal Bat e Watchdog Man, nonché per il calcio ricevuto da Saitama, in questo caso Garou riesce ad avere la meglio nella lotta, ovviamente non con facilità e ricevendo ulteriori danni. Bisogna anche tenere presente che Garou aveva appena raccolto informazioni sulle tecniche e i modi di combattere degli eroi del team di Death Gatling e che il personaggio riesce a dare il meglio di sé nelle situazioni in cui viene messo con le spalle al muro, esattamente come un animale ferito, Garou nelle situazioni estreme riesce a essere molto più “affilato”. Tuttavia tenendo conto di tutto questo è lecito pensare che in una situazione normale 10 eroi di classe A possano tenere testa a un eroe di a un eroe di classe S.

Altro pit stop prima di proseguire: come per i livelli di calamità dei mostri anche le classi degli eroi vanno prese con le pinze, come se costituissero una semplice traccia. Nella fattispecie bisogna tenere presente che all’interno della singola classe, tra gli eroi nelle prime posizioni e gli eroi nelle ultime c’è solitamente un dislivello di forza abissale. Prendiamo ad esempio i classe S, Pri-Pri-Prisoner penso possa essere il solo eroe di questo rank che talvolta non è in grado di gestire una minaccia di livello demone, ricordiamo appunto il suo combattimento con Sea King, indubbiamente non uno dei mostri più deboli tra quelli di livello demone. Se Pri-Pri-Prisoner dovesse affrontare 10 eroi di classe A non ci metterei la mano sul fuoco che ne uscirebbe vincitore, soprattutto se tra questi incontriamo qualcuno degli allievi di Atomic Samurai. D’altra parte non riesco a immaginarmi che qualcuno come Tatsumaki possa venire sconfitto dagli eroi di classe A, anche se dovesse affrontarli tutti e 37 insieme. Con questo non voglio dire che Pri-Pri-Prisoner sia debole, lo vediamo rifarsi sconfiggendo Free Hugger, anch’esso un mostro di livello demone.

Continuando con la scala comparativa sappiamo che una minaccia di livello tigre può essere fronteggiata da un eroe di classe A o da 5 eroi di classe B, possiamo quindi definire un paragone tra le due voci. Vediamo in più occasioni degli eroi di classe B combattere e hanno dimostrato di sapersela cavare, la differenza principale tra un eroe di classe A e uno di classe B risiede principalmente nel fatto che mentre il primo risulta, la quasi totalità delle volte, un combattente completo o comunque con più punti di forza, il secondo è praticamente sempre specializzato in una singola abilità. Abbiamo prova di questo con Wild Horn, con Wild Hornet, con Smell Master, con Gun Gun, con Trap Tengu, con Bone, con Shooter e le occasioni in cui abbiamo modo di capirlo sono principalmente due, ma avremo modo di approfondire il discorso quando ci sarà l’articolo dedicato esclusivamente a questa classe.

Proseguendo sappiamo che un pericolo di livello lupo può essere fronteggiato da un eroe di classe B o da 3 eroi di classe C, quindi come prima possiamo prendere per buono che tra le due parti possa esserci un livello di forza similare. Ricordiamoci innanzitutto che un pericolo di livello lupo non è neppure una minaccia reale, bensì un pericolo potenziale, i mostri di livello lupo sono quelli che si possono definire nemici da gag manga. Normalmente l’eroe di livello C si occupa di vicende importanza minore, come possono essere i furti o i borseggi. Questo per dire che gli eroi di classe C sono purtroppo deboli, comunque il più delle volte più forti di individui qualunque, ma non in grado di affrontare un pericolo reale. Basti pensare al loro “campione”, Mumen Rider, nessuno ci mette tanto cuore quanto lui, è il personaggio col più forte senso della giustizia in One Punch-Man, anche per questo è diventato uno dei simboli del manga, ma l’unica in cui l’abbiamo visto vincere in un combattimento è stato contro Gyoffrey, probabilmente di livello tigre, vittoria che è stata ottenuta solo per la presenza di Tanktop Master, infatti nel breve scontro Mumen Rider ha solo giocato il ruolo di support.

Nel mio discorso finora ho volutamente taciuto due nomi, Sweet Mask e Fubuki, che in quanto individui eccezionali risultano delle eccezioni all’interno delle rispettive classi. Sweet Mask ha delle abilità combattive che nulla hanno da invidiare ai migliori eroi di classe S e la stessa Fubuki con i suoi poteri psichici potrebbe tranquillamente ambire a raggiungere le prime posizioni della classe A, se non addirittura entrare in classe S. Un’altra eccezione è, non penso ci sia neanche bisogno di dirlo, ovviamente il nostro Saitama, il cui livello combattivo non ha nulla a che vedere né con la classe C, ove ha iniziato il suo percorso ufficiale da eroe, né con la classe B, in cui ora si trova.

One Punch-Man nasce come webcomic nel 2009,  ideato dalla mente geniale dello scrittore anonimo che si firmerà con lo pseudonimo di ONE. A seguito del successo che l’opera stava riscontrando ONE viene contattato da Yusuke Murata,  noto ai più per il manga Eyeshield 21, il sodalizio tra i due porta alla creazione di una seconda edizione del manga, disegnata da Murata e scritta da ONE, i cui capitoli, pubblicati dal 2012 sulla rivista Weekly Young Jump, sono poi raccolti in tankōbon editi dalla Shūeisha. La versione italiana dei volumi, pubblicati dal 2016 con cadenza trimestrale, viene curata dalla Planet Manga, gruppo della Panini Comics. One Punch-Man è un manga seinen che narra le vicende dell’apatico Saitama che vive in un mondo di eroi e di mostri, eroe per hobby che ha raggiunto l’apice della forza e che con un suo singolo pugno è in grado di debellare qualsiasi tipo di minaccia.

Continuate a seguirci per rimanere informati su tutte le novità!

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