One Punch-Man: Capitolo 89

In breve

Inizia la primavera e subito abbiamo motivo di gioire, è uscito il 23 Marzo il capitolo 89 del manga di One Punch-Man, già a partire dal 24 erano disponibili le prime traduzioni in inglese e se ancora non avete letto il capitolo potete farlo pigiando qui. Prima di parlare del contenuto del capitolo è giusto porre l’attenzione su un paio di aspetti tecnici. In prima pagina il numero che appare è 88 e non 89, molto probabilmente si tratta di una svista e stiamo comunque parlando del capitolo 89. Se così non fosse staremmo invece parlando dell’aggiornamento del capitolo 88, capitolo che quindi sarebbe stato pubblicato diviso in 2 parti, per ora non ci sono informazioni a riguardo, vi saprò sicuramente dire di più. Al momento non è disponibile neanche il titolo, cosa che potrebbe essere risolutiva della vicenda. Oltre a questo in ultima pagina appare l’ideogramma di “fine“, cosa mai successa finora, ovviamente non penso che il manga sia finito, penso che quell’ideogramma sia lì per un motivo contenutistico di cui vi parlerò nell’articolo.

Edit del 28/03: il titolo è attualmente uscito ed è “Hot pot”, fa riferimento alla situazione comica che avviene a casa di Saitama, questo ci dà conferma del fatto che il capitolo sia effettivamente l’89 e non la seconda parte dell’88.

Avete presente quando per Natale volete il set Lego della Star Destroyer e invece ricevete quello dell’X-Wing? Non ricevete esattamente quello che volevate, però siete felici lo stesso. Ecco, io mi sento esattamente allo stesso modo nei confronti di questo capitolo. Avevo dato praticamente per scontato che in queste pagine avremmo visto l’inizio della guerra, invece ci siamo ritrovati tra le mani il capitolo più divertente finora pubblicato. Capitolo che risulta particolarmente piacevole per chi ha letto il webcomic. Il capitolo si svolge principalmente in tre zone: a casa di Saitama, dove è ormai il delirio, nel quartier generale dell’HA, dove si stanno terminando i preparativi prima della battaglia, e nel covo dei mostri, dove succedono tre cose principalmente, vediamo Bug God e Royal Ripper fare rapporto a Gyoro Gyoro, vediamo Tareo scortato alle prigioni, dove appunto fa la conoscenza di Waganma, e abbiamo un primo sguardo di quella che è l’effettiva potenza militare della MA, oltre a questo vediamo Garou ridestarsi nel parco dove giaceva ferito a seguito dello scontro con Royal Ripper e Bug God.

Il capitolo è molto denso, ricco di dialoghi e di dettagli che ora analizzeremo insieme.

Dettagli e speculazioni

L’ironia: come dicevo poco sopra questo è stato in assoluto il capitolo più divertente visto finora, tutto ciò che avviene a casa di Saitama è motivo di riso, in particolare già solo quello che ha fatto Genos all’interno di questo capitolo ha un valore maggiore di tutte le puntate di Zelig messe assieme. Tuttavia le gag che vediamo in queste pagine hanno anche un’utilità, non sono fini a se stesse. Diamo inoltre a Cesare quel che è di Cesare, i disegni sono sì di Murata, ma i dialoghi sono di ONE, ho sempre da ridire sul poco interesse che ONE sta dimostrando nei confronti di One Punch-Man, però le sue capacità artistiche non possono in alcun modo essere messe in discussione, per questo mi rammarica il fatto che per lui OPM sia una storia secondaria.

La forza di King: grazie alle gag veniamo a conoscenza che Genos non è a conoscenza del livello combattivo di King, questo vuol dire che Saitama non ne ha mai fatto parola, è l’unico a conoscere il segreto.

La sensibilità di Saitama: è bello vedere come il mondo sia diverso visto dagli altri eroi e visto da Saitama, perdere il portafoglio con dentro 6.000 yen, circa 50 euro, per Saitama è un dramma, per gli altri una questione di poco conto e viene sempre messa lì in mezzo come gag, ma Genos è stato appunto l’unico in grado di capirlo.

Saitama e Fubuki: in One Punch-Man c’è poco spazio per un aspetto romance, eppure i due rispondono già perfettamente a delle dinamiche di coppia, litigare, fare pace, avere dell dimenticanze, i due si possono già virtualmente considerare come una coppia, ovviamente non come una coppia da manga shojo, ma più una coppia in stile Sandra e Raimondo.

Genos vs Fubuki: è interessante anche vedere come ci sia uno scontro tra i due finalizzato ad avere le attenzioni di Saitama, il cyborg si è davvero tanto legato all’eroe.

Kuseno: qui la situazione si fa già molto interessante. Abbiamo innanzi tutto la risposta a una domanda che tacitamente ci ponevamo da tempo. Kuseno ha o non ha potere combattivo? Ebbene ce l’ha, è un simpatico vecchietto, con un’armatura in stile Iron Man, anzi visto l’armamentario che ha sulle spalle sarebbe più giusto associarlo a War Machine. Dal suo modo di agire si intuisce facilmente che è molto affezionato a Genos, tuttavia c’è una frase in particolare che mi lascia sospettoso, quella con cui si presenta. Dice appunto di essere un semplice ingegnere meccanico, potrei sbagliarmi, ma non mi sembra esistano al mondo semplici ingegneri meccanici con armature ultratecnologiche munite di cannoni anticarro, è più che evidente che Kuseno sia più di quel che ha mostrato in questo capitolo. In ogni caso ci troviamo di fronte a una nuova differenza rispetto al webcomic, dove appunto Saitama e Kuseno non si sono mai incontrati.

Il cambio di attitudine di Saitama: ponete ben attenzione alle differenze comportamentali che Saitama ha nei confronti di Kuseno prima e dopo che di ricevere il regalo dello scienziato. Saitama è un personaggio meraviglioso, complesso nella sua semplicità, qui ne abbiamo di nuovo conferma. Piccola parentesi: in Giappone è buon costume portare un regalo, un piccolo dono, quando ci si presenta a casa di qualcuno, soprattutto la prima volta.

L’incredibile line up dei mostri: guardate questo video. Si tratta del video promo col quale PlayStation andava a presentare i videogiochi coi quali avrebbe dominato il mercato nel 2016. Ecco, leggendo il capitolo a un certo punto ho avuto la stessa sensazione che avevo avuto ai tempi quando vidi per la prima volta il video. In questo capitolo vediamo gli assi della MA, esattamente come se fosse una line up, divisa in due parti.

Come preliminare vediamo i mostri deboli, comunque di livello tigre, che discutono sul come poter sopravvivere alla battaglia, cercando di avere match up favorevoli. Poi iniziamo a ragionare con la prima tornata di veri mostri, si comincia col durissimo Rhino Wresler, da cui mi aspetto grandi cose e non escludo che lui possa avere qualche legame con la House of Evolution, non sappiamo ancora il livello del rinoceronte, ma a questo punto possiamo supporre sia di livello demone. Passiamo poi a un pensieroso Phoenix Man, all’incantevole Do-s, ad Hellfire Flame e Gale Wind impegnati a confrontarsi in uno sparring, anche il loro livello non è ancora noto, ma parliamo sicuramente di mostri almeno di livello demone. Rivediamo poi Pureblood e abbiamo un’informazione in più sul suo conto, è un mostro puro, un vero vampiro. Facciamo quindi la conoscenza di Devil Long Hair, vediamo i prigionieri che sono stati reclutati da Nyan, poi Great Food Tub, il cui design è molto diverso rispetto a quello che ha nel webcomic, infine vediamo G5.

Segue quindi la presentazione degli esecutivi, queste pagine sono state per chi legge il webcomic come una birra fresca che spezza il caldo dell’estate, pura poesia. Vediamo Overgrown Rover e la posizione di Watchdog Man come best cane di One Punch-Man è subito a rischio. Vediamo Gums che è semplicemente un amore, come fa a essere così carino? Poi ci vengono mostrati Evil Natural Water e Fuhrer Ugly. Infine le due rockstar dell’associazione: Homeless Emperor e Black Sperm, che comunque avevamo già visto diversi capitoli fa. In mezzo ai 6 appare anche Nyan, il cui livello era ignoto fino ad ora, da questo momento sappiamo che è di livello drago, pertanto è più forte di quel che sembra, io mi aspettavo fosse di livello demone. Ovviamente la mia mano già freme d’eccitazione all’idea che presto scriverò l’articolo sui mostri di livello drago.

Tareo e Waganma: non mi fanno impazzire i due bambini, ma sono una strana accoppiata, Waganma si sta già approfittando della situazione, Tareo non è un cattivo bambino, però porta evidentemente sfiga, basti pensare allo scambio di battute “Metal Bat da solo può battere tutti!”, “In realtà Metal Bat è stato sconfitto”.

G5: possiamo ormai dare per certo che si tratti di Drive Knight, ha nuovamente dei comportamenti troppo sospetti, decisamente non da mostro. Interviene per far sì che Tareo non venga mangiato e non finisca in mezzo a uno scontro tra due mostri di livello demone. Quando Royal Ripper si avvicina incuriosito per osservare la sua armatura chiude la conversazione e si allontana. Ma soprattutto abbiamo visto che ha recuperato i resti del robot di Metal Knight, è probabile che lì si trovi una trasmittente con cui poter contattare lo scienziato.

God: è già la seconda volta che lo sentiamo nominare nel giro di 2 capitoli, quindi direi che si può cominciare a parlarne. Con tutta probabilità God sarà in One Punch-Man il corrispettivo del Dio delle religioni monoteiste. Però poniamo ben attenzione alle parole di Sludge Jellyfish, riferendosi agli esecutivi, dice che è come se fossero stati creati da God, questo non implica che questi siano davvero stati creati da God. Tuttavia se le cose andranno come nel webcomic sappiamo già che uno di loro ha effettivamente ricevuto i propri poteri sovrumani da God, sto ovviamente parlando di Homeless Emperor, che in precedenza era un semplice barbone, se sarà davvero così potremo vedere God disegnato dal buon maestro Murata. Vorrei e potrei dire di più, ma non è questo il momento o l’articolo adatto.

Garou: sembra che abbia fatto un nuovo passo verso la trasformazione in mostro, la tuta che indossa si è indurita e attaccata alla pelle di Garou, come se fosse una sorta di esoscheletro.

La situazione degli eroi: viene rifatto il punto della situazione, gli assenti tra i classe S sono Metal Bat e Tanktop Master, al momento in ospedale, Zombieman, che si sta però recando al quartier generale, Drive Knight, che sappiamo già essere infiltrato nel covo di mostri, Watchdog Man e Metal Knight, che non prenderanno parte all’operazione, per finire King, Genos e Bang, che sappiamo essere a casa di Saitama. Non viene fatto il nome di Flash, quindi dobbiamo supporre che nel frattempo abbia raggiunto il quartier generale.

Il traditore: Metal Knight e Child Emperor sono i più intelligenti dell’HA ed entrambi sospettano che tra le fila degli eroi possa nascondersi un traditore, dato che si tratta proprio di loro 2 possiamo accettare i loro sospetti come fondati. Nel webcomic non c’è nessun traditore, questa è una nuova differenza rispetto all’opera originale. In tutta onestà Sekingar non è un personaggio che mi ispira così tanta fiducia, tuttavia è presente nell’opera da tempo immemore, dal lontano capitolo 20, lo si vede anche nell’episodio 6 dell’anime. In ogni caso voglio sottolineare che l’evenienza di un traditore è realmente verosimile, abbiamo visto prima con Haragiri, poi con Gale e Flame, che effettivamente alcuni mostri possono mantenere una forma umana, non dimentichiamolo.

Il kanji “fine”: come vi dicevo all’inizio, penso che quel kanji sia presente solo per rafforzare la gag con cui si chiude il capitolo, con King a terra svenuto e Saitama che dice che è morto.

Prossimamente

Cosa possiamo aspettarci per il prossimo capitolo? Onestamente non lo so, in teoria la guerra sarebbe potuta e dovuta iniziare in questo capitolo, invece abbiamo avuto un altro capitolo di transizione e pieno di parole, non che sia stato brutto, anzi. Ormai Garou si è ridestato, lui dovrebbe recarsi al covo dei mostri senza fare tappe intermedie, tuttavia né a casa di Saitama né nel quartier generale degli eroi ho percepito fretta, quindi sicuramente il prossimo capitolo si aprirà nuovamente con dialoghi e parole, mi auguro però di vedere un po’ di sana azione prima della fine.

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One Punch-Man nasce come webcomic nel 2009,  ideato dalla mente geniale dello scrittore anonimo che si firmerà con lo pseudonimo di ONE. A seguito del successo che l’opera stava riscontrando ONE viene contattato da Yusuke Murata, noto ai più per il manga Eyeshield 21, il sodalizio tra i due porta alla creazione di una seconda edizione del manga, disegnata da Murata e scritta da ONE, i cui capitoli, pubblicati dal 2012 sulla rivista Weekly Young Jump, sono poi raccolti in tankōbon editi dalla Shūeisha. La versione italiana dei volumi, pubblicati dal 2016 con cadenza trimestrale, viene curata dalla Planet Manga, gruppo della Panini Comics. One Punch-Man è un manga seinen che narra le vicende dell’apatico Saitama che vive in un mondo di eroi e di mostri, eroe per hobby che ha raggiunto l’apice della forza e che con un suo singolo pugno è in grado di debellare qualsiasi tipo di minaccia.

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