Anime e Manga: Glossario di generi e target

Come trovo l’anime che fa per me?

Spesso, quando si parla di anime, manga ed in generale del mondo dell’animazione nipponica, si sentono nominare termini giapponesi che risultano quantomeno dubbi per la maggior parte dei novizi e dei non esperti del settore. Gli anime sono per bambini? Assolutamente no. Esistono una grande quantità di opere indirizzate ad un altrettanto vario pubblico che ora andremo a spiegare ed analizzare. Come faccio a distinguere un manga o un anime da un altro? non vi resta che continuare a leggere.

Demografiche

Per prima cosa, bisogna stare molto attenti alla demografica dell’opera che state cercando. Le demografiche, che spesso vengono erroneamente scambiate anch’esse per generi, sono delle categorie che indicano semplicemente il pubblico al quale è rivolta un’opera. Gli anime e i manga infatti non sono assolutamente dei prodotti solo infantili, come vuole la concezione occidentale ma sono potenzialmente rivolti a moltissime tipologie di pubblico differenti , dallo studente alla casalinga e presentano contenuti molto differenti tra loro a seconda del target che l’autore intende raggiungere. Originariamente solo i manga avevano ufficialmente delle vere e proprie “demografiche”, ma ultimamente si è incominciato ad affiancare questo termine anche alle serie animate. Andremo ora a vedere insieme le 6 principali tipologie di opere esistenti al mondo:

Cosa significa Kodomo? (Per Bambini)

Kodomo o Kodomomuke (lett. “bambino”) è una parola giapponese che all’interno della community di anime e manga, è diventata rappresentativa di quel genere di serie dedicate ai bambini e ad un pubblico esclusivamente minorenne. Sono l’equivalente nipponico del cosiddetto “cartone animato” occidentale (per come viene visto dalla maggior parte delle persone) e presentano una totale assenza di fenomeni come il fan service o di altri temi e spunti più appropriati per un’utenza adulta. Celebri esempi di anime Kodomo sono Doraemon, Sazae-San, Pokémon (nonostante sia un ibrido Shōnen) ed Inazuma Eleven.

Cosa significa Shōnen?

Shōnen o Shounen (lett. “ragazzo”) è un termine giapponese che indica quella categoria di manga ed anime indirizzati ad un pubblico principalmente maschile, composto prevalentemente di adolescenti generalmente dall’età scolare alla maggiore età. Occorre fare però attenzione, ciò non significa assolutamente che non possano essere goduti da qualsiasi tipo di pubblico: dalle ragazze agli adulti, ma semplicemente che trattano di temi più vicini al periodo di gioventù dello spettatore. Lo Shōnen è certamente la più celebre categoria e comprende molte famose opere come le serie Death Note, Full Metal Alchemist, Dragon Ball, Naruto, Detective Conan, One Piece, Code Geass, Sword Art Online, Bleach ed Attack on Titan. E no, non ci si ammazza di botte e basta in questa tipologia, basti pensare a Nisekoi e Golden Time.

Cosa significa Shōjo? 

Shōjo o Shoujo ( lett. “ragazza”) è un termine giapponese che indica anime e manga destinati prevalentemente ad un pubblico femminile di età equivalente a quella degli shōnen, di cui sono infatti controparte. In Italia si ritiene erroneamente che uno Shojo sia un qualunque manga o anime che tratti tematiche sentimentali. L’equivoco è generato dal fatto che uno Shojo non è tale per i suoi contenuti, che possono essere di qualunque genere, ma per il pubblico a cui è indirizzato, cioè quello femminile giovane, che è solitamente attento alle tematiche romantico-sentimentali. Al contrario degli Shōnen sentimentali però, qui la storia è raccontata da un punto di vista femminile e la protagonista è spesso una ragazza. All’interno della demografica esistono poi molte altre suddivisioni, che cercano di raggiungere in maniera capillare fasce d’età ristrette (dai dieci ai dodici anni, dai dodici ai quattordici, e così via). I maggiori successi, come per tutte le demografiche d’altronde, vengono comunque fruiti trasversalmente anche da persone di età maggiore e anche di genere maschile. Gli Shōjo più celebri sono certamente Kiss Him, Not Me!, Lovely Complex, Ouran Koukou Host Club e Kaichou wa Maid-Sama!

Cosa significa Seinen? (18+)

Seinen (lett. “maggiorenne”, “uomo giovane”) è un termine giapponese che, associato ad anime e manga, indica opere di questo tipo che hanno come target un pubblico maschile che va dalla maggiore età in su. Sono i cosiddetti manga/anime “maturi” e contengono scene e temi destinati pertanto ad un pubblico considerato tale. Diversamente dagli Shounen , con cui spesso vengono confusi fuori dal Giappone, e dagli Hentai, che sono considerati a parte, un po’ come i film pornografici nella cinematografia, gli anime e manga Seinen trattano tematiche complesse, il più delle volte molto serie, importanti e particolarmente sviluppate sul piano psicologico, con uno stile grafico spesso ricercato e ricco di riferimenti filosofico-culturali che può essere compreso appieno solo con una certa maturità. Degli esempi di opere Seinen di questo tipo che hanno riscosso una certa popolarità sono Kiseijuu, Hellsing Ultimate, Cowboy Bebop, Steins; Gate, Elfen Lied, Oregairu, la Monogatari Series, Tokyo Ghoul, Fate/ (anche se questi ultimi 2 possono considerarsi ibridi tra lo Shounen e il Seinen). Vi sono anche però delle opere catalogate come Seinen che presentano uno stile di disegno paradossalmente dai tratti infantili e carini, con trame piuttosto tranquille e spensierate. Spesso sono quelle che contengono una morale più profonda di quanto sembri o un humor molto simile a quello delle occidentali opere satiriche come Bojack Horseman e Rick & Morty: tipici esempi di questa sottocategoria possono essere Blend-S e D-Frag.

Cosa significa Josei? (18+)

Josei (lett. “donna”) è un termine giapponese che indica un target demografico di manga o anime dedicato per l’appunto alle donne ed alle giovani adulte, è infatti, il corrispettivo femminile del Seinen. In queste opere, la narrazione è solitamente incentrata sulla vita quotidiana di donne giapponesi alle prese con gli ultimi anni di scuola superiore o nella vita da adulte. Variante dello Shojo stilisticamente più sobria e realistica, manga e anime Josei trattano di relazioni meno idealizzate con linguaggio e rappresentazioni più espliciti, simile a quello della loro controparte maschile. Talvolta il termine è utilizzato anche per indicare attrazione verso donne mature, l’opposto di lolicon. Celebri opere appartenenti a questa demografica sono Yuri on Ice!, Nana, Chihayafuru ed il nuovissimo Wotaku ni Koi wa Muzukashii.

Cosa significa Hentai? (Per Adulti)

No, non metteremo foto

Hentai (lett. “pervertito”), detto anche Seijin (lett. “adulto”), Ero o Ladies Comics in riferimento ad anime/manga rivolti ad un pubblico femminile, è un termine giapponese che indica in generale le opere erotiche/pornografiche del mondo animato nipponico. E’ inutile approfondire ulteriormente su questo argomento, sono l’equivalente cinematografico/fumettistico dei “porno” e di trama ne hanno ben poca, per questo vengono considerate un target a parte, per soli adulti. Questa demografica è famosa soprattutto per le particolari e strane perversioni che affronta.

Generi Principali

Anime e manga poi, a seconda della scelta demografica, si suddividono in moltissimi generi e sottogeneri, per lo più equivalenti a quelli di una qualsiasi altra opera televisiva o fumettistica: Azione, commedia, drammatico, sentimentale, psicologico, horror, sovrannaturale, fantasy, fantascienza ecc… Esistono però dei sottogeneri tipici del settore che vale la pena approfondire in quanto sono ciò che differenzia e caratterizza alcune di queste opere.

Celebri Sottogeneri

Cosa significa Majokko?

Con il termine giapponese “Mahou Shoujo” italianizzato Majokko (lett. “ragazza magica”, “streghetta”) si intende un particolare tipo di manga e anime che nasce dalla fusione fra commedia e fantasy e unisce, a grandi linee, i classici temi romantici e sentimentali dello shōjo con elementi prettamente di stampo magico o fantastico. Genere a prima vista frivolo, gode in realtà di una certa fama anche nel pubblico maschile, dovuta alla sua malleabilità tematica. Giocando su quell’intrigante contrasto o conflitto rappresentato dalle protagoniste, sempre in bilico tra il mascolino e il femminile, l’infantile e il maturo, l’indifeso e il potente, questo genere si è continuamente saputo evolvere negli anni muovendosi fra il sentimentale, la commedia e il fantastico. Nonostante il nome comprenda “Shoujo” un Majokko è un sottogenere del fantasy e non è esclusivo al target Shoujo: esistono anche opere di questo tipo con demografiche per adulti e scene notevolmente cruente, come Puella Magi Madoka Magica e Fate/Kaleid Liner Prisma Illya che sono dei seinen. Il più celebre anime di questa categoria è certamente Sailor Moon.

Cosa significa Slice of Life?

Lo Slice of Life è un sottogenere della commedia che ambienta la sua vicenda nella vita moderna di tutti i giorni.
Il genere è più simile al melodramma che al dramma, trovandosi al limite dell’assurdo per via del gran numero di eventi drammatici e comici che si susseguono in brevi intervalli di tempo. I temi spaziano dal raggiungimento della maturità alle relazioni interpersonali, dalla famiglia e i rapporti sentimentali fino, in casi più rari, al fantasy e la fantascienza. Gli Slice of Life più celebri sono Clannad, Oregairu e Toradora.

Cosa significa Ecchi?

Ecchi è un sinonimo di ero (Eros) che corrisponde alla pronuncia della prima lettera di Hentai.
In occidente il termine è spesso utilizzato per indicare manga e anime dai vaghi contenuti erotici, come un abbigliamento succinto (biancheria intima o fetish) o la parziale o totale nudità (indumenti bagnati o strappati), ma che non sfocia mai nel mostrare esplicitamente il rapporto sessuale. Sottocategoria riscontrabile un po’ in tutti i target e generi destinati ad un pubblico prevalentemente maschile (Shonen, Seinen), da un po’ di anni a questa parte è sempre più frequentemente usato anche in Shōjo e Josei. Il concetto di ecchi si è col tempo sempre più avvicinato a quello di fan service ed il suo scopo principale è quello di giocare sull’ambiguità sessuale dei doppi sensi per generare situazioni comiche.

Cosa significa Harem?

Il genere Harem si riferisce a tutti quegli anime in cui il protagonista si ritrova essere desiderio romantico e/o sessuale di diversi altri personaggi di sesso femminile. Gli anime di questo tipo, sono spesso anche Ecchi: i vari personaggi femminili si daranno battaglia per conquistare il proprio amato indipendentemente dal contesto e dal genere principale dell’anime. Il corrispettivo femminile è detto Reverse Harem. I più celebri anime di questo genere sono High School DxD e Date a Live; Net-Juu no Susume è invece uno dei più famosi reverse.

Cosa significano Yaoi e Yuri?

Lo Yaoi, noto anche come Boy’s Love, è un termine utilizzato per indicare quel particolare genere di manga e anime scritto e disegnato da donne (principalmente, ma non sempre) e orientato essenzialmente verso un pubblico femminile seppur focalizzato su relazioni fisico-romantiche omosessuali maschili più o meno idealizzate. Nella stragrande maggioranza dei casi i protagonisti sono ragazzi e studenti poco più che adolescenti; il suo corrispondente femminile è lo Yuri. Lo Yaoi è spesso un sottogenere delle opere sentimentali Josei, mentre lo Yuri delle opere Seinen. Non sono assolutamente da confondere con manga/anime pornografici!

Cosa significa Isekai?

Con Isekai (異世界 lett. “mondo differente”) ci si riferisce a quel sottogenere di anime e manga dove il protagonista viene teletrasportato in una realtà parallela e differente dalla sua, spesso caratterizzata da un’ambientazione fantasy o fantascientifica. Il protagonista in questo caso è spesso scelto dal “destino” e ottiene poteri o abilità che gli permettono di sopravvivere, insieme a personaggi di supporto che lo aiuteranno nel suo cammino. Celebri esempi sono Re: Zero, Gate Sword Art Online.

Cosa significano Lolicon e Shotacon?

Lolicon è un termine giapponese, abbreviazione di Lolita Complex, che descrive sia l’attrazione nei confronti delle ragazze minorenni appena entrate nella pubertà, sia l’individuo che prova tale attrazione. Viene anche comunemente usato in riferimento ad un sottogenere di manga e anime dove sono presenti personaggi femminili dall’aspetto fanciullesco e molto infantile, seppure non necessariamente minorenni, dall’apparente età tra gli 8 e i 13 anni, spesso raffigurati in maniera erotica, con uno stile grafico che ricorda molto quello dei fumetti per ragazze (shōjo). Il termine equivalente per l’attrazione verso giovani maschi è Shotacon.

Conclusioni

Ora che siete un po’ più informati sul vasto mondo dell’animazione e della fumettistica giapponese, siete pronti a categorizzare minuziosamente le vostre opere preferite e cercare il genere che più vi piace. Senza ulteriori indugi, vi auguriamo una buona visione!

Continuate a seguirci per rimanere informati su tutte le novità!

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