One Piece: Il villaggio di Amigasa (capitolo 912)

Ancora fianco a fianco dopo tanto tempo

Zoro e Rufy si ritrovano a combattere insieme dopo molti capitoli che avevano visto i due personaggi divisi, a causa del momentaneo allontanamento di Sanji dalla ciurma. La coppia più celebre di One Piece, fan di Sanji permettendo, è rimasta divisa già per troppo tempo. Per combattere un imperatore servirà tutta la ciurma di Cappello di Paglia e la riunione dei Mugiwara è iniziata. È come se Rufy dovesse ripercorrere in breve la sua grande avventura da pirata, infatti non a caso ha trovato subito lo spadaccino come successe molto tempo fa nella saga del Romance Dawn. Adesso il nuovo avversario, ma in futuro possibile alleato, è Hawkins, pirata della Generazione Terribile.

La copertina

Eiichirō Oda ha scelto di aprire il capitolo con una speciale copertina a colori, probabilmente in occasione del 21° anniversario del manga. Ogni membro dei Mugiwara si cimenta in uno sport diverso: si passa dal nuoto di Sanji al tennis di Nami, fino all’equitazione di Nico Robin.

Il villaggio di Amigasa

Rufy racconta con estremo cinismo la verità a O-Tama: Ace è morto e l’attesa della ragazza sarà vana. O-Tama perde i sensi a causa dello shock e Hitetsu, il maestro della ragazza accusa Cappello di Paglia di essersi comportato come un insensibile. Hitetsu racconta anche dello sbarco di Ace sull’isola, che aveva temporaneamente salvato il villaggio Amigasa dallo squallore provocato da Kaido. Pugno di Fuoco, prima di riprendere il mare, aveva promesso a O-Tama che sarebbe ritornato da lei quando fosse diventata una vera ninja. Il racconto tocca profondamente Rufy che decide di dirigersi verso la capitale per salvare la vita della ragazza, che necessita di cibo e cure mediche. Durante il tragitto Cappello di Paglia può constatare che Hitetsu diceva la verità: la desolazione dilaga a Wano. Poco dopo vede in lontananza un samurai che salva una donna dagli uomini di Kaido, guidati da Basil Hawkins. Il guerriero misterioso è Zoro: finalmente Rufy può riabbracciare il suo compagno di avventure!

Analisi approfondita

Hitetsu afferma di essere un collezionista di Kokeshi, che sono delle bambole tipiche della tradizione giapponese. Sono manifatture lignee e non possiedono né braccia né gambe. È molto curiosa la somiglianza tra queste piccole produzioni e il fisico di una ragazzina come quella di O-Tama. Sempre nel racconto del maestro si parla del villaggio Amigasa: il nome proprio si può tradurre in italiano con «cappello di paglia.» Questo crea un riferimento abbastanza scontato a Rufy, ma anche Ace aveva in passato avuto a che fare con gli Amigasa. Infatti ne aveva intrecciato uno per certificare la sua amicizia con Little Odr Junior. Prima di andarsene, Rufy indossa un kimono, abito tipicamente giapponese e ennesimo elemento del costume nipponico, per camuffarsi nell’ambiente di Wano. Un discorso a parte va fatto per le spade. Infatti Cappello di Paglia porta con sé la Kitetsu, una delle 21 spade di ottima fattura che Il maestro la considera “maledetta”, allo stesso modo di un’altra Kitetsu, posseduta da Zoro. Roronoa ha già però dimostrato che la maledizione che pesa sulla spada è solo una superstizione. Hitetsu arriva a sostenere che non si possa nemmeno toccarne la lama. Resta ancora da capire se questa nuova Kitetsu possa cambiare le carte in tavola nella saga di Wano perché, dal momento che Zoro già ne possiede una, sembra per ora un inutile doppione. A meno che, al contrario di ciò che dice Hitetsu, questa spada possa rientrare nelle 12 spade di suprema fattura. Alla pari di quella di Mihawk, per capirci.

Conclusioni

Il primo scontro tra Hawkins e la coppia Rufy-Sanji si gioca sul tema dell’onore. Il discorso finale del giovane mago lascia intendere che ci sono solo due vie percorribili in presenza di un imperatore: allearsi con lui o fuggirgli e nascondersi. Rufy invece, mosso dal puro istinto di competizione e quasi bloccato all’interno del suo codice morale non molla di un centimetro. Non cambierà idea sul conto di Kaido dopo che ha visto in che maniera il suo comportamento ha devastato quelle terre. Riuscirà a portare le altre Supernove dalla sua parte?

 

One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1° luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

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