Recensione Anime: Food Wars! Shokugeki no Soma

Informazioni

Stagioni: 4
Episodi: 61 (in corso)

Demografica: Shōnen

Genere: Commedia, Ecchi, Scolastico

Sapore di Novità

Al giorno d’oggi noi appassionati di anime siamo sommersi da un’infinità di prodotti i quali fra loro, nel bene o nel male, si assomigliano un po’ tutti; è proprio per tale motivo che, in questo determinato periodo, una serie come quella di Food Wars! Shokugeki no Soma è stata in grado di portare a sé un vasto pubblico; riproponendo un tema che non veniva affrontato da parecchio tempo, la Cucina. Grazie a questo argomento la serie è riuscita letteralmente a ingolosire qualsiasi persona abbia tentato di approcciarvisi, soprattutto per via delle incredibili ricette della chef Yuki Morisaki, affiancate alla storia ideata da Yūto Tsukuda e disegni realizzati dalla mano di Shun Saeki. Il connubio di queste tre persone e dei loro talenti è stato in grado di dar vita ad un’opera seducente (sotto molti punti di vista). La trama ha come protagonista un ragazzo di 15 anni di nome Soma Yukihira, il cui sogno, quello di poter lavorare a tempo pieno nella tavola calda di famiglia, viene infranto dal padre; che iscrive il figlio alla più rinomata scuola di cucina del Giappone, l’accademia Tōtsuki, mentre lui parte per alcuni lavori commissionati dall’estero. Il giovane Soma si ritroverà in un mondo culinario del tutto nuovo per lui, la scuola infatti è composta da studenti dalle elevatissime capacità che gli permettono di produrre piatti di alta cucina molto diversi da quelli che il protagonista era abituato a preparare; ma proprio per questo motivo Soma è sempre più spronato ed incuriosito da queste novità, non vedendo l’ora di raggiungere la cima dell’istituto per potersi confrontare con il padre Jōichirō. Il manga da cui è tratto l’anime è stato edito da Shueisha e serializzato, tutt’ora, sulla rivista Weekly Shonen Jump a partire dal 26 novembre 2012; il manga è stato anche pubblicato in Italia sotto la casa editrice Goen a partire dal 21 novembre 2015. La serie, realizzata da J.C.Staff, è stata messa in onda in Giappone il 3 aprile 2015 e conta ad oggi quattro stagioni per un totale di 61 episodi, i quali sono disponibili anche in Italia attraverso canali di streaming del tutto legali, infatti le prime due stagioni si possono trovare gratuitamente su YouTube sul canale di Yamato Animation mentre la terza e la quarta sono state pubblicate su Crunchyroll.

Un Anime da mangiare con gli occhi, e non solo…

È piacevolmente sorprendente guardare questo anime dalle “sembianze realiste“; ad oggi le serie che vanno per la maggiore sono quasi tutti caratterizzate da un ambientazione che con la realtà ha ben poco a che fare, non che questo sia un punto a sfavore, ma vedere un anime ambientato in una semplice accademia culinaria raggiungere certe soglie di bellezza è molto raro e soddisfacente. Infatti i veri fantastici protagonisti di quest’opera saranno i piatti con i quali che verranno preparati, e le reazioni improbabili dei personaggi che andranno ad assaggiare queste prelibatezze; tali reazioni, infatti, saranno anche loro, oltre alla preparazione e alle presentazione dei piatti, una buona fetta della routine di questo anime. La parola “routine” non è, difatti, utilizzata a sproposito, poiché durante la visione della serie si vedrà il ripetersi di alcune situazioni, le quali però saranno congegnate per amalgamarsi pienamente alla trama rendendola ancora più avvincente. Un lato di quest’opera che avrà attratto sulla diverse persone è sicuramente anche quello del fan service; se infatti la serie è ambientata in un mondo realistico, le reazioni dei personaggi che assaggiano i piatti sono a dir poco surreali, che, tranne per alcuni casi, porteranno gli assaggiatori in un stato di completa estasi dove gli ingredienti si manifesteranno per esporre la loro bontà provocando un inevitabile piacere alla persona che li sta mangiando, ed è proprio in queste scene che si possono scorgere le nudità, strategicamente censurate, di coloro che proveranno i piatti. Durante il corso della prima stagione la trama ha principalmente due picchi: uno all’inizio ed uno alla fine, sono quelli che porteranno il pubblico a continuare a guardare la serie, poiché nel mezzo, se non a tratti, gli avvenimenti saranno davvero poco interessanti, ma come sopra citato, il fan service ti spinge ad andare avanti;  la prima stagione, per cui, si potrebbe definire come un’infarinatura per il proseguimento. Quindi quasi priva di contenuti ma con le caratteristiche necessarie per attirare attenzione. Tutt’altro discorso sono le tre stagioni successive, ricche di avvenimenti che andranno ad approfondire l’opera con un leggero calo del fan service, ma comunque presente. Una peculiarità che si può dimostrare sia come un vantaggio, per alcuni, che uno svantaggio, per altri, è la straordinaria caratterizzazione dei molti personaggi; è sicuramente bello vedere approfondire, anche in diverse occasioni, le persone che circondano il protagonista, che potrebbe stonare quando il tempo per far ciò viene tolto al proseguimento della storia; proprio per questo è sia una cosa buona che cattiva; dipenderà dagli occhi che lo guarderanno.

Voto finale: 8/10

Ricapitolando, quest’anime presenta una notevole quantità di ingredienti prelibati, la trama avvincente, la comicità, il fan service, i personaggi ben caratterizzati, insomma un ricetta pressoché perfetta per realizzare un’ottima serie; e ora eccovi un paio di consigli: è preferibile gustare quest’opera a stomaco pieno, poiché fare altrimenti sarebbe considerato masochismo in quanto vi sottoporrete ad una tortura straziante che inevitabilmente vi porterà alla fame, inoltre tenete a portata un pacchetto di fazzoletti da tenere sempre vicino per asciugare la saliva che vi scorrerà senza accorgervene dagli angoli della bocca.

 

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