Dragon Ball Super 2nd Season: Che cosa aspettarsi?

Le nuove saghe di Dragon Ball, il ritorno?

Come noto a tutti Dragon Ball Super è terminato domenica 25 Marzo 2018 con l’episodio 131. Nonostante ciò, è ormai stato accertato che il franchising porterà avanti l’amata serie, sia mediante il film annunciato per Dicembre, che tramite nuove saghe, per le quali attendiamo ulteriori informazioni al Jump Festa previsto per la fine dell’anno. Ma come potrebbe andare avanti la storia? E che collegamenti avrà una ipotetica seconda stagione di Dragon Ball Super con il film incentrato sull’ormai canonico Broly? Proveremo ad ipotizzare questa fantomatica seconda stagione, di cui si attende con ansia l’annuncio. Probabilmente Toriyama proporrà prima di tutto due archi narrativi differenti tra loro: nel primo di questi abbandonerà le novità introdotte da Dragon Ball Super, concentrandosi di più sulle figure di Yamoshi e del leggendario super saiyan, che ci saranno anticipate nel film, mentre nel secondo arco, vedremo molto probabilmente un ritorno dell’Ultra Istinto ed un approfondimento sugli universi introdotti al Torneo del Potere.

Un cambio di rotta

Se consideriamo i livelli di potenza, che sono ormai al limite e spesso anche poco coerenti, potremmo ipotizzare che Toriyama, almeno in un primo momento, deciderà di proporre una saga totalmente diversa dalle precedenti, dove Goku non sarà più il protagonista. Il testimone passerà a Goten o Gohan, proprio come venne proposto diversi anni fa da Toriyama. Così facendo verrà sicuramente concesso più spazio a scene di vita quotidiana, che approfondiranno i legami emotivi dei personaggi. L’ atmosfera di questa serie sarà leggera e ricca di spunti riflessivi che condiranno le avventure dei guerrieri Z. I combattimenti saranno scene meno ricorrenti, ma non mancheranno: quasi certamente vedremo cosa è successo sulla Terra durante il Torneo del Potere, per esempio sull’isola dove C-17 lavora come guardiacaccia. Si alterneranno momenti di grande saggezza ad altri di comicità, proprio come avveniva nel primo Dragon Ball. Goku e Vegeta, verranno certamente presi in considerazione da Toriyama, ma in modo differente. I due rivali potrebbero decidere di allenarsi nuovamente da Whis e dovranno in qualche modo affrontare le nuove minacce poste da Broly e Freezer lontano da casa. Il maestro proporrà allenamenti che non puntino a raggiungere nuove trasformazioni, ma che si basino sulla meditazione ed il controllo dell’ aura, cercando di aiutare i due saiyan a padroneggiare il Migatte no Gokui, trasformazione che Goku fatica a reggere fisicamente. Insomma, dopo la grande espansione dell’ universo di Dragon Ball, si tornerebbe prima ad un arco narrativo più legato alle vicende dell’universo 7. Se così fosse molti giovani fan abbandonerebbero sicuramente la visione della serie, mentre i più grandi la apprezzeranno maggiormente, grazie alla sua vicinanza con il primo Dragon Ball e per il ritorno di figure di grande spicco come Freezer e Broly, che ad oggi sono ancora delle imprevedibili incognite da collocare.

Goku e gli altri universi

Una volta terminato il primo arco narrativo, il protagonista tornerà Goku. A questo punto molto probabilmente Broly sarà già stato ucciso (o forse solamente sconfitto?) e la minaccia posta da Freezer sarà stata ridimensionata. Certo non ci sarebbe da stupirsi se lo stesso Freezer cercasse di scappare in un altro universo proprio con il saiyan leggendario sconfitto cercando di portare a termine una qualche macchinazione secondo cui facendo scoppiare una sorta di guerra universale sarebbe in grado di ottenere un potere pari a quello di Zeno. Nel frattempo anche i guerrieri Z potrebbero aver ottenuto qualche importante power-up, magari di tipo divino per Piccolo o Gohan e potrebbe fare la sua ufficiale comparsa nella serie Ub. Vegeta, dal canto suo, potrebbe allenarsi nuovamente di nascosto per ottenere una volta per tutte l’ Ultra Istinto. Un risvolto alternativo mostrerebbe Goku e Vegeta essere allenati direttamente dal Daishinkan, che insegnerà ai Sayan tecniche curiose, rivolte ad implementare ulteriormente la tecnica del movimento autonomo. In questa saga Goku farà sicuramente visita agli universi ripristinati con il desiderio espresso da C-17 durante il Torneo del Potere. Infatti, cari lettori, a chi non interesserebbe scoprire cosa è accaduto, dopo il Torneo, a personaggi come Hit o Jiren? Quest’ultimo potrebbe essere cambiato profondamente: infatti egli, dopo lo scontro con Goku, si è reso conto che valori come l’amicizia e la fiducia possono aiutarlo a superare ulteriormente i suoi limiti. Quindi il Grigio, abbandonato ogni rancore passato, potrebbe dimostrare una forza ancora maggiore, magari proprio in uno scontro con Goku. Vegeta invece, come promesso a Cabba, potrebbe far visita all’ universo 6, dove incontrerà il re dei Sayan. Inoltre egli potrebbe far da maestro a Cabba per un breve periodo, il quale potrebbe raggiungere la forma blue, grazie alla grande capacità adattiva dei saiyan nativi dell’universo 6 e regalarci uno scontro con Vegeta. 

Conclusioni e l’influenza di Dragon Ball Heroes

Non sono da sottovalutare nemmeno i piccoli indizi che Dragon Ball Heroes è solito fornire. Sebbene la serie non sia canonica, è solita anticipare o suggerire risvolti di trama che si sono effettivamente verificati come nel caso della saga di Zamasu. In particolare la saga dell’Impero Oscuro, approfondisce il ruolo dei Makaioshin, ovvero la versione malvagia dei Kaioshin, già canonici nell’universo principale ma mai mostrati: l’unico  Makaio ufficialmente esistente nell’universo principale della serie è infatti Darbula.  Essi potrebbero essere al servizio di Dei Malvagi o Angeli Caduti che pianificano una fuga dalla prigione in cui Zeno ed il Daishinkan potrebbero averli confinati. Chissà che la chiave di volta per l’inizio di questa guerra, come anticipato prima non sia proprio la figura di Broly, aiutata dal noto tiranno Freezer per portare a termine i suoi subdoli piani. Trame simili le abbiamo già viste in fan manga come Dragon Ball AF disegnato dallo stesso Toyotaro, ora responsabile del manga. Non bisogna dimenticarsi inoltre del dio Zarama e delle figure poste dai draghi divini. Anche loro potrebbero fare la propria comparsa ed estendere ulteriormente il multiverso della serie con l’introduzione del Lago delle Fiamme Eterne, la supposta dimensione dove i draghi dimorano quando non vengono evocati tramite le sfere, citata unicamente nella prima serie. Che Toriyama abbia tanta memoria? Certamente l’universo di Dragon Ball è ancora ampiamente estendibile e noi come tutti i fan ci aspettiamo ancora tante avventure e tante spiegazioni su molti eventi lasciati, forse volontariamente, in sospeso.

 

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