One Piece: Il debutto della Raid Suit n°3 (Analisi capitolo 931)

Il capitolo che ci è stato mostrato questa settimana è un insieme di piccoli colpi di scena e di trama, ma sopratutto ci mostra, finalmente, Sanji e la sua Raid Suit. Inoltre, vediamo Nico Robin messa alle stretta dalla squadra personale di ninja dello Shogun ed infine una Big Mom spiaggiata che ha perso la memoria. C’è bisogno di altro?!

Sanji ed il suo sogno

 

Il capitolo si apre con lo scontro tra Sanji e Page One. Eravamo rimasti, infatti, al punto in cui Sanji si era finalmente, o purtroppo, deciso ad indossare la Raid Suit. La trasformazione è epica, a tal punto che Usopp e Franky ne rimangono entusiasti. Sanji quindi ottiene tutti i poteri derivati dalla tecnologia della Germa 66, indossando la tuta n°3, ovvero Black Stealth. Ed è proprio questo il vero nome da Vinsmoke di Sanji, ed è Law a pronunciarlo. Sanji è stupito da ciò ma Law afferma che è normale per chi viene dal North Blue conoscere la storia dei Vinesmoke. Ovviamente tale nome legherebbe troppo Sanji alla sua famiglia per questo decide di chiamarsi Soba Mask. Sanji inizia quindi a provare tutte le potenzialità della tuta che gli conferisce un aumento di forza fisica e velocità, ma sopratutto il dono dell’invisibilità. Ed è qui che ritorniamo al titolo del paragrafo, infatti è lo stesso Sanji ad essere contento di aver ottenuto tale potere, ovvero lo stesso potere del frutto Suke Suke, che gli permetterebbe di spiare le i bagni delle donne. Tale potere è reso possibile dal fatto che la tuta proietta su se stessa l’immagine dell’ambiente circostante. Page One riceve un bel colpo da Sanji ma reagisce immediatamente scagliando Sanji verso le rovine con un potente colpo ben assestato. Fortunatamente la tuta gode di ottima resistenza, ed è qui che Sanji colpisce brutalmente Page One ormai distratto dall’idea di aver già vinto.

Lo squadrone di ninja di Orochi

Nello stesso momento, Robin che si trova nel castello di Orochi, è alla ricerca di un Poignee Griffe, in quanto Wano è proprio la terra d’origine di queste misteriose pietre. Durante le ricerche viene però scoperta dallo squadrone Ninja alle dipendenze di Orochi, ovvero gli Oniwabanshuu. Robin è molto sorpresa dell’accaduto e non si spiega come sia stato possibile che non abbia percepito la presenza di tutto lo squadrone. In effetti sono dei ninja, che sono famosi per riuscire ad annullare la loro presenza fisica, riuscendo così a pedinare nemici e soprattutto colpirli di sorpresa. Lo squadrone dà comunque la possibilità a Robin di spiegarsi.

La balena spiaggiata

La scena si sposta sulla spiaggia di Kuri, dove Chopper, Momonosuke, Tama ed O-Kiku, trovano una donna esanime. Quella donna altri non è che Big Mom. A nulla servono i tentativi di Chopper, preso dal panico, di far silenzio per evitare che la mammona si svegli. Una volta sveglia però, non si ricorda più chi sia, quindi l’incidente della cascata le ha fatto perdere la memoria.

L’analisi

Nonostante la community di One Piece sia divisa sulla questione Raid Suit, Oda ha deciso di mostrarcela in tutto il suo splendore in questo capitolo. In questa occasione vediamo un Sanji pragmatico, che non pensa quindi alle frivolezze ed ai malumori del passato. Infatti lui ritiene che quella tuta in quel momento sia una valida soluzione al problema Page One, per questo decide di usarla. Utilizzandola non ha fatto scomparire gli anni ed anni di cattiverie perpetrate dalla famiglia Vinsmoke.
Nonostante Page One sia stato momentaneamente atterrato, in questo capitolo possiamo intuire la forza e la potenza dei 6 headliner di Kaido. Tutto ciò continua ad affermare l’idea  che l’esercito di Kaido non sia composto solo da lui, le tre calamità ed dai mezzi fruttati, ma anche da altri fortissimi guerrieri. La scena di Nico Robin non fa altro che avvalorare questa tesi, infatti esiste uno squadrone di Ninja, completamente al servizio di Orochi. Se questo inoltre dovesse dimostrarsi come un vero e potente sovrano e non come un burattino manovrato da Kaido, allora avremo davanti una forza militare davvero folta e variegata. Solo in questo modo potrebbe spiegarsi il perché si stiano radunando tante personalità per poterlo fronteggiare. Pensavamo, infatti, che le forze in gioco nel lato dei buoni fossero troppo schiaccianti, ma con il susseguirsi dei capitoli stiamo constatando che l’imperatore con l’esercito e la forza militare più forti potrebbe essere proprio Kaido. Infine arriviamo al cliffhanger di fine capitolo: Big Mom ha perso la memoria. Tralasciando le polemiche sull’arrivo, alquanto sospetto, di Big Mom a Kuri, notiamo che grazie al trauma subito lei non ricordi persino chi sia. Le teorie ora vagano all’impazzata, potremmo vedere forse una Big Mom momentaneamente alleata con i Mugi? Una Big Mom che combatte da sola contro tutto e tutti, compresa la sua stessa famiglia, a causa della perdita di memoria? O una Big Mom che utilizzerà tale evento in modo strategico? Sicuramente la risposta a tutte le nostre domande non tarderà ad arrivare nei prossimi capitoli che ci aspettiamo saranno davvero interessanti.

One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è editata da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.


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