Analisi Capitolo 35 di Boruto: Naruto Next Generation

Come lasciatoci nel precedente capitolo avevamo visto apparire Kurama dinanzi a Kawaki e il capitolo 35 inizia proprio con un dialogo tra Kurama e Kawaki dove l’argomento è proprio Naruto e il suo passato.

Kurama e Kawaki

Kurama fa dei paragoni tra il ragazzo e l’hokage, utilizzando il termine “contenitore” come collegamento tra i due. Il demone fa capire a Kawaki che l’infanzia di Naruto è stata molto dura, sopratutto per via della sua solitudine; inoltre spiega come l’unico jutsu che gli abbia riempito il cuore sia stato il kage bunshin. Kawaki è particolarmente affascinato da questa tecnica; in quanto, secondo il parere del ragazzo, questa servirebbe a liberarsi dallo stress, permettendoti di combattere contro te stesso. A questo punto, Kawaki chiede a Kurama se anche lui un giorno diventerà come Naruto, riuscendo ad imparare questo justu, ma la volpe risponde in maniera negativa, giustificando il “no” dicendo che non si era ancora prosciugato dal suo aspetto reale.

Durante l’allenamento di Kawaki per apprendere la moltiplicazione del corpo, si vedono Sai e Shikamaru che conversano. Quest’ultimo dice di non fidarsi di Kawaki, in quanto non ha motivazioni per farlo. Sai, invece, controbatte dicendo che non si hanno neanche motivazioni per non fidarsi e che perciò, le probabilità che pugnali alle spalle il villaggio non siano così alte. In seguito Shikamaru domanda a Sai di alcuni dati riportati da Konohamaru e il capo degli anbu risponde di aver trovato delle coordinate che segnano un luogo accessibile solamente con un jutsu spazio-temporale e aggiunge che Sasuke è già partito in ricognizione.

Sasuke e il posto sconosciuto

Una volta arrivato nel punto segnato nelle coordinate, Sasuke si ritrova davanti a quello che a primo impatto può sembrare una sorta di tempio. Avanzando vede dei simboli abbastanza rovinati e toccandoli percepisce delle presenze a lui note: sono delle sagome di Kinshiki, MomoshikiKaguya. Guardandole l’ Uchiha capisce che per arrivare sulla terra gli Ootsutsuki non potevano farlo da soli. A questo punto Sasuke, spontaneamente, si domanda: e se anche Kaguya non fosse arrivata da sola sulla terra? Dopo essersi posto questa domanda nota un’ altra proiezione, di una persona che sembra essere un membro del Clan Ootsutsuki, ma del quale lui non è a conoscenza. Continuando a cercare, Sasuke nota come dei movimenti al disotto del tempio. Incuriosito prova a guardare da una crepa e facendolo compie una rivelazione sconcertante: scopre che sotto i suoi piedi si trova il Juubi.

Torniamo a Konoha

Successivamente troviamo il team 7, assieme a Naruto e Kawaki, incamminarsi verso casa. Sarada paragona il karma al Byakugo, ovvero il marchio sulla fronte di Sakura e Tsunade. Basandosi su nient’altro oltre che la sua forma romboidale, apparentemente uguale. Kawaki si oppone, ma Mitsuki afferma di aver sentito da Orochimaru che quella è una tecnica sviluppata a partire da un altro justu, molto più antico; di cui ancora non si dispongono molte informazioni. Naruto sembra volerlo tenere in considerazione e Boruto, di conseguenza, dice di voler porre qualche domanda a Sakura o al quinto. Kawaki si rivolge al ragazzo dicendo che Jigen, impiantando il karma nel suo corpo, gli ha incasinato la vita e che l’unico a sapere tutto su questo potere è proprio lui. Boruto lo tranquillizza dicendo che insieme lo avrebbero sconfitto. In tal modo il rapporto tra i due si rafforza sempre di più, raggiungendo l’apice nel momento in cui Boruto chiama addirittura fratello l’amico.

Una nuova scoperta

I riflettori tornano su Sasuke. Il quale, dopo aver fatto l’ inquietante scoperta, nota qualcuno arrivare utilizzando una tecnica spazio-temporale; la persona in discussione si rivela essere proprio Jigen. L’ uomo si avvicina al juubi e gli parla come se fosse un animaletto domestico, questo potrebbe farci ipotizzare a quanto ammonti il suo immenso potere. Gli dice che non può ancora mangiarlo, siccome il contenitore non è ancora pronto. Tale affermazione potrebbe farci intuire meglio le intenzioni di quest’ultimo nei confronti di Kawaki. Dopodiché, comincia a risucchiare il potere del bijuu e una volta finito di assumere la propria dose, assume la forma dell’ Ootsutsuki visto in precedenza come proiezione.

In conclusione possiamo teorizzare che Jigen in reltà sia l’ootsutsuki con cui Kaguya scese sulla terra e la domanda ci sorge spontanea… che tipo di collegamento avranno i due? Ma soprattutto, cosa intendeva Jigen con l’affermazione “Non puoi ancora mangiarmi, il contenitore non è ancora pronto”?

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Boruto: Naruto Next Generations è un manga scritto da Ukyo Kodachi e disegnato da Mikio Ikemoto con la supervisione di Masashi Kishimoto. Esso costituisce uno spin-off e un sequel di Naruto, dello stesso Kishimoto. L’opera è ora stata trasferita e  pubblicata in Giappone sulle pagine di “Shonen Jump” a cadenza mensile da settembre 2019. Viene pubblicato in Italia dalla Panini Comics da Ottobre 2017. Un adattamento anime, prodotto da Pierrot, ha iniziato la trasmissione televisiva in Giappone su TV Tokyo il 5 aprile 2017. Rimanete connessi per altri articoli di questo genere.

 

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