One Piece: Signor Tanuki (Analisi capitolo 1007)

 

Oda-sensei si diverte a giocare con i suoi lettori, inserendo cliffhanger prima delle settimane di pausa in modo da far discutere il fandom. E con questo 1007 niente è cambiato, non solo non otteniamo risposte sulla misteriosa figura che ha curato i foderi, che in questo momento sembra essersi dileguata, ma assistiamo ad uno sconcertante ritorno: quello di Kozuki Oden. Ma è lui o non lui?

Miniavventura

Caesar Clown, alias Gastino, torna nella cover su richiesta di questa settimana. Lo vediamo, con fare un po’ scocciato, intento a gonfiare palloncini per dei piccoli pinguini.

Riassunto

One Piece Chapter 1007 Yamato Momonosuke Anime

Il capitolo si apre con la sconfitta di tutti i capitani della ex Oniwabanshu e della ex Mimawarigumi per mano di Hyogoro. Tutti i presenti sono sorpresi dalla forza del vecchio leader della yakuza, riuscito non solo a resistere al virus ma anche a sfruttarlo a suo vantaggio. Hyogoro e Ohmasa sono però pronti a essere giustiziati dai loro compagni, prima di perdere lucidità e diventare dei mostri nocivi per i loro stessi alleati. Nel frattempo, Queen dice ai suoi sottoposti che il virus serviva anche a rendere utili i pleasures e i waiters, dato che non sono riusciti a ottenere i poteri dei frutti smile. Questi, una volta scoperta la verità, decidono che abbandoneranno la ciurma. Poco dopo, entra in scena Chopper che, dopo aver bloccato Yatappe dall’uccidere Hyogoro, annuncia di aver trovato un modo per sconfiggere il virus “demone glaciale”. Trsitan e Miyagi sparano con un cannone il nebulizzatore batteriologico di Chopper. Il medico non ha fatto altro che creare un suo virus in grado di fermare gli effetti di quello di Queen, sparandolo al centro della piazza in modo che il vapore possa raggiungere ogni soldato presente. Queen inferocito, tenta di colpire la renna, ma i pleasures fanno da scudo con i loro corpi proteggendo il loro salvatore. Prontamente, Marco blocca il collo di Queen così da permettere a Chopper di colpirlo. La renna entra in modalità monster point e, tirando una potentissima zampata al brachiosauro, sottolinea come lui non sia un Tanuki. Il gruppo di Yamato continua la sua fuga. Momonosuke sta soffrendo per la sua impotenza e, a causa delle forti emozioni provate, entra in forma drago, lasciando di stucco Yamato. Nel frattempo nel castello, la CP0 sta avendo una discussione su Vegapunk e Kaido. Scopriamo che l’imperatore, ai tempi in cui fu catturato dalla marina, finì tra le mani del grande scienziato, il quale estrasse il fattore di lignaggio di Kaido per poi creare un frutto artificiale da cedere alla marina. L’esperimento fu però un fallimento e il frutto venne tenuto a Punk Hazard. Quello che sembra essere il leader della CP0, il tizio con sciarpa e bombetta, si chiede se il frutto sia andato distrutto nell’esplosione di Punk Hazard e si sente rassicurato dal fatto che sia stato un fallimento. Nella sala dei tesori, i foderi si sono ripresi dalle ferite e si chiedono chi sia stato ad aiutarli. Kawamatsu sembra aver riconosciuto il misterioso aiutante, ma non credendo ai suoi occhi pensa fosse solo un sogno. Alla fine del capitolo, Oden Kozuki entra nella stanza  salutando i suoi vecchi servitori.

Dr. Chopper non è un tanuki

Dopo davvero tantissimo tempo, Chopper torna ad essere utile sia come medico, sia come combattente. Dal punto di vista medico riesce a neutralizzare il virus di Queen, grazie alle conoscenze acquisite nei 2 anni. Ma oltre questo, ci ribadisce cosa significa per lui essere un medico. Non si pone il problema di curare i nemici aumentando così inevitabilmente il numero di morti, come non usa la cura come un ricatto per portarli dalla sua parte. Per Chopper, un medico è colui che cura gli ammalati senza alcun tipo di discriminazione. Questo concetto non ci è nuovo, anche Sanji adempie al suo ruolo di cuoco sfamando qualunque affamato. Inoltre, entrambi sono contrari a usare le loro conoscenze, mediche o culinarie che siano, per nuocere al prossimo. Si raccoglie ciò che si semina, ed è proprio questo che accade a Chopper e Queen. I pleasures e i waiters maltrattati da Queen decidono di voltargli le spalle e schierarsi dalla parte dell’alleanza. In questo modo Chopper è riuscito a convertire un grandissimo numero di nemici, superiore anche a quello convertito da Nami, Usopp e O-Tama. Infatti, ricordiamo che solo un frutto smile su 10 concedeva il potere e che perciò,  in base a questo rapporto numerico, solo il  numero di pleasures è 9 volte quello dei gifters. Ma oltre, ciò Chopper torna anche a combattere. Sfruttando l’aiuto di Marco schiaffeggia Queen, ribadendo a tutti che egli non è un Tanuki. Le reazioni degli alleati spaventati da quel potentissimo colpo, che fino a quel tempo non avevano fatto altro che chiamarlo Signor Tanuki, sono davvero divertenti. Speriamo che per Chopper  sia arrivato il momento di rivelare la sua vera forza. Dubitiamo sia in grado di affiancare Marco nello scontro con King e Queen, ma potrebbe sempre rendersi utile con altri avversari.

E se non fosse un fallimento?

Il discorso tenuto dalla CP0 risulta davvero interessante. Se da un lato ci viene confermato qualcosa che si pensava da tempo e che appariva davvero scontato, dall’altro ha contribuito a rafforzare un dubbio più che legittimo: come ha fatto Vegapunk a capire che il frutto da lui creato fosse un fallimento? Se paragonato agli smile, sembra essere un frutto di gran lunga migliore. Abbiamo visto che come difetti ha quello di non agire sui vestiti dell’utilizzatore (cosa che ogni altro frutto dagli zoan ai rogia fa) e quello di non permettere all’utilizzatore di controllare la trasformazione. E se questo secondo difetto non fosse realmente tale, ma solo un limite di Momonosuke? Essendo una copia di quello di Kaido dovrebbe concedere tutti i poteri del frutto originale, ma per adesso Momonosuke può utilizzare solo le nuvole di fiamme. Ma se tutto questo fosse dovuto all’inesperienza del possessore, significherebbe che in realtà Vegapunk ha mentito per fare in modo che non cadesse nelle mani della marina. La CP0 è sollevata dal fatto che un frutto così temibile fosse solo un fallimento, ma se così non fosse?

Uno sconcertante caso di resurrezione o una trollata?

Di sicuro l’ultima pagina del capitolo è quella che ha attirato su di sé gran parte dell’attenzione. Rivedere Oden vivo e vegeto deve aver shockato la totalità dei lettori. Ma è veramente lui o è una trollata? Partiamo proprio da questo quesito. Nel flashback, abbiamo avuto modo di vederlo sprofondare nell’olio bollente dopo un colpo di pistola alla testa. La morte è chiara, ma in One Piece ci sono stati casi clamorosi di non-morte che vanno da Pell a Pound. Secondo questo ragionamento, Oden potrebbe essere a tutti gli effetti vivo. Ma in questo modo che senso avrebbe non farlo morire? Le morti in One Piece, di solito, vengono sfruttate per far ereditare la propria volontà ad altre persone. I portatori della volontà di Oden sono diventati i suoi vassalli: i foderi rossi. Se il Kozuki non fosse effettivamente morto, gran parte dei discorsi fatti dai suoi servitori perderebbe il proprio significato. Se vogliamo concentrarci sui dettagli, le spade che porta non sono per forza di cose Enma e Ame no Habakiri, dato che le impugnature appaiono differenti. Ma se non si tratta del vero Oden, chi è l’impostore? Le teorie si sprecano. In One Piece ci sono diversi modi per riprodurre una persona, tramite frutti del diavolo e altri poteri o abilità speciali. Possiamo citare come le più probabili le teorie su Onimaru (la volpe che faceva da guardia al ponte trasformata in Gyukimaru) e sul disegno di Kanjuro (che ha già dimostrato di poter disegnare persone identiche all’originale in grado addirittura di parlare). Questo mistero si somma a quello del personaggio che ha curato i foderi, il quale sembra aver lasciato la stanza prima dell’arrivo del falso Oden. Non ci resta che continuare ad aspettare le risposte a questi interrogativi e, perché no, cercare di darci da soli delle spiegazioni coerenti, sfruttando la settimana di pausa.

One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

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