One Piece: L’ordine (Analisi capitolo 1017)

Tra chi gioisce per il legame tra il frutto Gomu Gomu e Governo Mondiale e chi grida allo scandalo, la settimana del capitolo 1017 è stata infuocata. Verso quale fronte sarà indirizzata questa analisi? Lo scoprirete solo alla fine!

RIASSUNTO

Il capitolo inizia al piano del palcoscenico, dove Tama sta per dare un ordine. Improvvisamente, Queen le grida contro e la bambina si spaventa al punto da svenire. Mentre Usopp e Nami cercano di farle riperdere conoscenza, vediamo come i sottoposti di Who’s Who, Sasaki e Inuarashi continuino ad intromettersi ed ed attacchino Jinbe, Franky e Inuarashi per impedire loro di imbastire un combattimento uno contro uno con i tre sopracitati. Al piano del palcoscenico Tama riprende i sensi e, tra gli incoraggiamenti di Nami e Usopp, trova abbastanza coraggio per ordinare ai Gifters di passare dalla parte dell’alleanza. Non appena finisce di parlare, Briscola, Hamlet, Poker e gli altri Gifters di Onigashima voltano le spalle ai Pirati delle Bestie e cominciano ad attaccare i propri ex compagni, gettando l’isola nel caos. Queen si rende conto che è tutta opera di Tama e si prepara a spararle un raggio laser. A fermarlo ci pensa Sanji con un “Collier Strike”. Mentre i due discutono su un certo team di ricerca guidato da Vinsmoke Judge chiamato “MADS“, Queen si passa alla sua forma ibrida. La scena si sposta al gruppo di ChopperMiyagi dice che a Zou esiste una medicina per il recupero istantaneo con quella saranno in grado di guarire Zoro per un certo lasso di tempo. Tuttavia, quando l’effetto svanirà, il dolore subito verrà raddoppiato. Ovviamente, incurante degli effetti collaterali, Zoro ordina ai visoni di somministrargliela comunque. La torna da Jinbe e Who’s Who, che stanno finalmente combattendo uno scontro uno contro uno. Who’s Who attacca il timoniere utilizzando le Rokushiki, le tecniche di combattimento del Governo Mondiale. Jinbe riconosce lo stile di combattimento ed intuisce sia un ex agente del Governo. Who’s Who si passa alla sua forma ibrida e conferma l’intuizione di Jinbe. Il capitolo termina con una scioccante rivelazione di Who’s Who: egli venne incarcerato 12 anni fa, quando il frutto Gomu Gomu venne rubato mentre stava venendo trasportato da un convoglio della Marina!

ANALISI

Who’s Who, l’agente governativo

Dopo capitoli e capitoli di domande, finalmente Oda ha rivelato a noi lettori la vera identità del Tobiroppo mascherato: egli altri non è che un vecchio membro della CP9. Inoltre, finalmente abbiamo anche visto la sua forma ibrida. A questo proposito, il design della forma personalmente lo reputo buono e comunque azzeccato. Dopotutto la ibrida di un frutto Neko Neko modello tigre dai denti a sciabola non poteva essere troppo diversa, almeno sulla carta, da quella del frutto Neko Neko modello leopardo di Lucci, ed infatti così è stato.

Da buon agente governativo, poi, Who’s Who si è rivelato essere un utilizzatore di Rokushiki, uno stile di combattimento molto interessante e che mancava da tanto sulle pagine di One Piece. In particolare, sembra essere particolarmente abile nello Shigan, che ha saputo combinare sia con il proprio pugnale (“Hagan“) che con le zanne che ha in forma ibrida (“Gagan“). Probabilmente il suo arsenale non si ferma qui e c’è una tecnica che sarebbe davvero bello rivedere: il ritorno alla vita. Rinfreschiamoci un attimo la memoria: è una tecnica che consiste nel totale controllo del proprio corpo, fino a un livello cellulare. In One Piece abbiamo visto solo due personaggi usarla, Kumadori e Rob Lucci. Il primo era il grado di muovere a piacimento i propri capelli e di creare con essi delle mani in grado di effettuare lo Shigan, mentre Lucci la utilizzava per rendere la sua forma ibrida più snella, agile e veloce, anche se un po’ più debole. Viste le peculiarità combattive di Jinbe, potrebbe trovarsi molto in difficoltà contro una forma ibrida in “ritorno alla vita” combinata a Rokushiki come il Soru ed il Kamie.

Babyjiji Chopper

Iniziamo a parlare un po’ delle note dolenti del capitolo. Miyagi ha rivelato che a Zou esiste una medicina per un recupero super rapido. La si può definire “medicina” fino ad un certo punto, visto che il paziente poi, terminato l’effetto, patirà il doppio dei danni. Comunque sia, era davvero necessario ricorrere ad un espediente narrativo del genere, ovvero tirare fuori una medicina miracolosa a cui nessuno aveva mai accennato, piuttosto che fare utilizzare a Chopper qualcuna delle nozioni imparate a Torino? Carina la gag degli effetti collaterali, ma dopo aver debellato il virus di Queen ed averlo tenuto impegnato fino all’arrivo di Sanji, ci saremmo tutti aspettati ben altro per Chopper.

Un tragico filo del destino

Predestinazione, predestinazione e ancora predestinazione. Non fraintendiamoci, non che sia sbagliata alla base: One Piece vive di predestinazione, la stessa volontà ereditata è una specie di predestinazione ed abbiamo visto da non molto il Cappello gigante di Mary Geoise. Quindi la domanda è spontanea: era davvero necessario andare ad aggiungere un altro elemento di predestinazione? Ogni tratto distintivo di Luffy deve fargli dire “Sono il predestinato“? Una cosa che ho sempre apprezzato era il fatto che il frutto Gomu Gomu fosse un frutto assolutamente stupido, perfetto per un personaggio assolutamente stupido come Luffy e che fosse lui a renderlo interessante (vedesi ad esempio i Gear, una tecnica ideata esclusivamente da Cappello di Paglia). Ora, invece, spunta un collegamento misterioso, che potrebbe ribaltare ciò che sappiamo sul frutto ed aggiungere altri elementi di predestinazione. Ed è qui il problema (o meglio, possibile problema), soprattutto perché tutto fa ovviamente pensare ad una svolta narrativa pensata a posteriori, che hanno sempre il problema dell’introduzione di “buchi di trama“. Alla luce di ciò ed a prescindere da qualsiasi collegamento potrà venir fuori in futuro, possibile che NESSUNO in 1017 capitoli abbia fatto anche un solo commento sul Gomu Gomu? Abbiamo visto personaggi che lavoravano per il Governo come Spandam e Lucci, personaggi con una conoscenza dei segreti di Mary Geoise come Doflamingo, nessuno però si è mai stupito del frutto del gommoso. Possibile che il il legame tra Governo e frutto Gomu Gomu fosse noto solo a Whos Who? È uno dei tentativi di “stay tuned” più dubbi mai utilizzati da Oda…

Conclusioni

Impossibile resistere agli spoiler questa settimana, sono d’obbligo le risposte ai dubbi lasciati di questo capitolo. Tuttavia, siamo tutti ben consci del fatto che Oda cambierà quasi sicuramente fronte e risponderà più avanti ad un dubbio del genere. Il prossimo appuntamento, con il capitolo 1018, è fissato per domenica 4 luglio 2021!

 

One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

 

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