One Piece: Demonio (Analisi capitolo 1021)

Lo scontro tra Robin e Black Maria raggiunge la sua conclusione in questo 1021. Tutti i Tobiroppo sono ormai caduti, restano in gioco solo i pezzi grossi. La guerra di Onigashima sta raggiungendo il suo climax.

Riassunto

Il capitolo inizia da dove ci eravamo lasciati: Robin attacca Black Maria con la sua copia gigante. La Tobiroppo risponde colpendo le braccia giganti e scoprendo il punto debole del frutto Hana Hana: ogni danno inferto a una parte fiorita si ripercuote sul vero corpo dell’utilizzatore. Grazie alle sue ragnatele, blocca il gigante di fiori prendendolo a pugni. Robin è costretta a far scomparire la sua copia per non subire ulteriori danni e tenta un attacco a sorpresa che, però, viene fermato ancora una volta dalle ragnatele. Black Maria incendia il terzo piano, così da impedire a Robin di far fiorire le sue parti del corpo. L’archeologa si ritrova in una situazione critica e ripensa al suo allenamento nei 2 anni di time skip. In passato, Koala e Sabo si offrirono volontari per insegnarle le loro arti marziali, rispettivamente: il karate degli uomini pesce e l’artiglio uncinato del drago. Robin si riprende e utilizza il karate degli uomini pesce per distruggere il tetto ed estinguere le fiamme. Subito dopo utilizza una nuova tecnica: il demonio fleur con cui fa fiorire un gigantesco demone per poi dare il colpo di grazia al suo nemico. I sottoposti della Tobiroppo sbirciano da una fessura su un muro di ghiaccio e intravedono il loro superiore sconfitto e un gigantesco demone. Con un solo colpo, Brook da il colpo di grazia a tutte loro, per poi correre da Robin. La scena si sposta al porto Tokage. Luffy si sta ingozzando del cibo offertogli da Caribou. Nel frattempo, Momonosuke chiede a Shinobu di usare i suoi poteri per farlo diventare un adulto, la kunoichi è contraria poiché l’operazione è irreversibile.

La bambina demoniaca

In questo capitolo abbiamo assistito al primo scontro 1vs1 serio di Robin dall’inizio del salto temporale. L’archeologa raramente combatte dei pezzi grossi, limitandosi ad assumere ruoli di supporto o infiltrazione. Questa volta però non poteva tirarsi indietro. A Skypiea quando Yama, il capo dei guerrieri sacri di Enel, ingiuriò la storia iniziando a distruggere reperti archeologici, Robin andò su tutte le furie e decise di affrontare il guerriero in uno scontro singolo. Allo stesso modo, per difendere l’onore di un suo compagno ingiustamente schernito, Robin ha deciso di affrontare da sola la Tobiroppo e di vendicare il suo amico, ricorrendo a una tecnica tanto particolare quanto emblematica. Lei che per anni è stata marchiata con l’appellativo di “bambina demoniaca” e che è stata costretta a fuggire da tutto e tutti fin da piccola, senza mai aver incontrato un singolo amico, adesso è disposta a diventare quel demone per proteggere i suoi compagni. Adesso lei ha trovato degli amici di cui può fidarsi ciecamente e che si fidano di lei, non le importa più di essere additata come un demone.

Leggendo quella frase, la mente si è fatta portare indietro nel tempo, con la precisone al capitolo 595. Per certi versi, anche Chopper ha avuto un’esperienza simile a quella di Robin. Anche lui non aveva amici ed era rifiutato tanto dalle renne quanto dagli uomini, ritenuto un mostro e abbandonato a se stesso. Ma un giorno la sua condizione fu spezzata dal sorriso di un uomo che lo invitò a salpare il mare con lui e per proteggere quel sorriso la piccola renna diventò disposta a diventare un mostro. Questa è la forza dei pirati di Cappello di Paglia, la forza dei legami capace di sopraffare la forza bruta del regno animale.

 

2o anni persi… ma forse non del tutto!

Da tanto tempo si speculava sulle potenzialità del frutto di Shinobu e su un eventuale uso di tale potere su Momonosuke. In questo capitolo lo stesso Kozuki prega la kunoichi di farlo crescere. Come era logico pensare, l’operazione sarebbe a senso unico, essendo il Juku Juku un frutto  che permette solo di far maturare le cose e non di farle regredire. Inoltre, la crescita sarebbe solo fisica e non mentale, non permetterebbe di sviluppare all’improvviso l’haki e non donerebbe un maggiore controllo del frutto. L’unica cosa che sembra variare oltre al fisico è la grandezza della forma animale, ciò potrebbe portare Momonosuke a superare le proprie paure e ad essere più sicuro di sé. Per il momento, però, non sembrano esserci dei vantaggi che lo porterebbero ad essere un pericolo per Kaido se non quello di trasportare Luffy. Ma se con la crescita dovesse per qualche motivo aumentare anche la capacità di controllo del frutto (cosa che attualmente non sembra essere sensata), potrebbe usare i suoi poteri per fermare la caduta di Onigashima e salvare la capitale in fiore.

About

One Piece Unity è una community italiana a tema One Piece. Nata su Telegram e sbarcata in seguito anche su Instagram, pubblica contenuti giornalieri sul mondo fumettistico creato da Eiichiro Oda. Inoltre, OPU vanta anche un team di traduzione, che si occupa di portare sia settimanalmente il capitolo di One Piece in italiano che prodotti paralleli come gli spin–off e la versione a colori del manga, senza alcun scopo di lucro.
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One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

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