One Piece: Momento cruciale (Analisi capitolo 1026)

Di ritorno da una pausa, Oda ci ha deliziato con un capitolo veramente bello, sia dal punto di vista del combattimento che dei botta e risposta tra Luffy e Momonosuke, che sta cominciando a farsi carico di quelle che sono le sue responsabilità da leader e legittimo shogun del paese di Wano. Andiamo a sviscerare i punti salienti di questo capitolo 1026!

RIASSUNTO

Il capitolo inizia nella “Capitale in fiore”, dove vediamo Toko e Tenguyama, quest’ultimo in pensiero per O-Tama, passeggiare tra la gente durante il festival. Il cielo sopra la città è coperto dalle nuvole, quindi l’avvicinamento di Onigashima sta passando completamente inosservato. Sul tetto di Onigashima, uno dei Marys sta osservando la scena e la sta riferendo al resto del castello. Kaido attacca Luffy e Momonosuke con un Boro Breath, che i due riescono a malapena a schivare. Dopo aver detto a Momo di attaccare Kaido mordendolo, Luffy si lancia contro l’Imperatore e lo colpisce con un “Gomu Gomu no Elephant Gun”. Inizialmente il figlio di Oden non riesce a farsi coraggio e ad agire ma, dopo aver ripensato a ciò che fece Kaido al castello di Oden e a sua madre, si fa coraggio e morde l’Imperatore. Ha chiaramente paura, ma nonostante ciò ignora gli sguardi feroci di Kaido e continua a stringere la morsa. Nel frattempo, vediamo Inuarashi e Nekomamushi allo stremo contro i rispettivi avversari; i due hanno perso la forma Sulong visto che il cielo è stato coperto dalle nuvole. Sul tetto, Luffy parla a gran voce a Momonosuke dicendogli che non deve avere paura di nulla, infondendogli coraggio e determinazione. La sua voce riecheggia in tutto il castello, e sapere che il loro leader è sano e salvo riempie i samurai di gioia e di voglia di combattere. Kaido passa alla forma ibrida e si lancia contro Luffy. Entrambi si scontrano usando l’Haki del Re Conquistatore: lo scontro di Haki è talmente forte che il cielo viene spaccato a metà. Ora la luna piena può essere nuovamente vista. Inuarashi e Nekomamushi ne approfittano, si trasformano in Sulong e sferrano il colpo finale ai rispettivi avversari. Da una porta appena aperta, si intravede Orochi, che sta pianificando qualcosa.

ANALISI

Tennōzan

Prima di iniziare con l’analisi effettiva di ciò che succede nel capitolo, è doveroso soffermarsi un attimo su qualche chicca lanciata da Oda nella primissa pagina del capitolo. Il titolo, Tennōzan, è una parola che ha origine da una montagna di Kyoto, un importante punto strategico per moltissime delle battaglie nella storia, come la Battaglia di Yamazaki tra Toyotomi Hideyoshi e Akechi Mitsuhide, con la quale Hideyoshi riuscì a prendere il potere in tutto il Giappone. Il termine viene utilizzato comunemente per indicare, appunto, un “momento cruciale”.

La copertina richiesta, che vede Nami e Leo realizzare un vestito per un cucciolo di leone, nasconde invece un’auto-citazione di Oda, che ripropone un vestito che Bell-mère aveva regalato a Nami nel capitolo 77.

Livello imperatore?

Ci siamo, in questo arco narrativo Luffy ha veramente bruciato ogni tappa e, dopo averlo visto sconfiggere Katakuri solo qualche settimana prima, ora lo vediamo fronteggiare Kaido. Ci ricordiamo tutti il primo breve scontro con l’Imperatore, terminato con un singolo attacco che spazzò via Cappello di Paglia. Grazie agli allenamenti di Udon e grazie al nuovo utilizzo dell’Haki del Re Conquistatore, Luffy si è portato ad un livello superiore. Questo passaggio Oda non lo lascia implicito e decide di palesare il traguardo con una delle scene più simboliche degli scontri tra i più grandi pirati, il cielo spaccato a metà. Luffy, però, è tutt’altro che a fine corsa, continuerà sicuramente a migliorare man mano che la storia procederà verso la fine. Una cosa è certa però: ormai Luffy ha raggiunto i massimi livelli dell’opera.

La crescita di Momonosuke

Alla crescita fisica di Momonosuke, dovuta ai poteri di Shinobu, non poteva che essere affiancata una crescita psicologica di Momonosuke, che piano piano sta effettivamente venendo fuori. Una serie di ricordi infestano la mente di Momo sin dal salto temporale: il trauma che Kaido gli causò 20 anni prima, portandolo anche ad una paura dell’altezza, le memorie del castello in fiamme, la figura di sua madre accasciata a terra. Tutto questo, però, viene sciolto in un attimo dalla presa di coraggio del “piccolo” Kozuki, che stringe il corpo di Kaido in un morso. Tuttavia, durante questo attacco continua ad essere terrorizzato da Kaido. Chi meglio di Luffy, che dall’arco di Zou è una fonte di ispirazione per Momonosuke, poteva sbloccare questa crescita facendogli prendere definitivamente coraggio? Con un bellissimo discorso, che grazie al Mary viene trasmesso in tutta Onigashima, Luffy elogia il coraggio di Momonosuke e lo esorta a non avere paura, perché quello che ha appena sfidato (mordendolo) è uno dei Quattro Imperatori. Ora il suo compito è quello di fermare Onigashima dalla caduta rovinosa che potrebbe distruggere la capitale, ma probabilmente lo rivedremo per un confronto faccia a faccia (magari con Momonosuke, adulto, in forma umana) con l’assassino di suo padre, quando questi verrà definitivamente mandato al tappeto.

Occasione mancata

L’unica cosa che, personalmente, mi ha fatto storcere il naso sono i confronti finali tra Inuarashi e Jack e tra Nekomamushi e Perospero. Due archi narrativi improntati ad una vendetta, sia per l’attacco dei Pirati delle Bestie a Zou che per la morte di Pedro a Whole Cake Island, tanti altri piccoli momenti nell’arco narrativo di Wano che erano serviti a caricare emotivamente questa vendetta, per arrivare ad un doppio confronto quasi completamente off-panel chiuso in due tavole. Non si può non parlare di occasione mancata. Oltre alla perdita del carico emotivo del momento, il personaggio di Jack in particolare perde di interesse, avendo sostenuto un combattimento intero contro Inuarashi senza mostrare mai una tecnica con nome a noi lettori; non stiamo parlando di un semplice Gifter o di uno dei Pleasures, ma di un braccio destro di Kaido, una delle Attrazioni Principali dei Pirati delle Bestie. Non prendiamoci in giro, vedere un intero capitolo dedicatoci sarebbe stato impossibile per questioni tempistiche, ma anche un paio di tavole in più a testa, con qualche dialogo in più, sarebbero state più che sufficienti, soprattutto se pensiamo alla quantità di spazio occupato inutilmente dalla fuga di Nami e Usopp da Page One e Ulti.

Conclusioni

Più carico che mai, Luffy si prepara a combattere lo scontro decisivo dell’arco narrativo contro Kaido, mentre Momonosuke dovrà correre contro il tempo per fermare la caduta dell’isola e salvare il suo paese. Il prossimo appuntamento, con il capitolo 1027, è fissato per domenica 3 ottobre 2021!


About

One Piece Unity è una community italiana a tema One Piece. Nata su Telegram e sbarcata in seguito anche su Instagram, pubblica contenuti giornalieri sul mondo fumettistico creato da Eiichiro Oda. Inoltre, OPU vanta anche un team di traduzione, che si occupa di portare sia settimanalmente il capitolo di One Piece in italiano che prodotti paralleli come gli spinoff e la versione a colori del manga, senza alcun scopo di lucro.

📌 Link utili: Canale Telegram – Pagina Instagram

 

One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

 

Continuate a seguirci per rimanere informati su tutte le novità!


CATEGORIES

COMMENTS

Wordpress (0)