One Piece: L’Impermanenza di tutte le cose (Analisi capitolo 1030)

Il suono delle campane del Tempio di Gion riecheggia l’impermanenza di tutte le cose.
Il colore dei fiori di shala rivela questa verità, che anche il potente dovrà vacillare.
Anche l’orgoglioso non durerà, è come il sogno di una notte di primavera.
Ognuno dovrà cadere, ognuno è solo polvere di fronte al vento.

Un titolo che riprende i versi iniziali dell’Heike Monogatari, parole di Orochi che rimarcano come sarà il primo a vacillare a soccombere, poteri inaspettati che ribaltano situazioni. Sembrano ingredienti perfetti per un capitolo ottimo, eppure il risultato è uno dei capitoli più discussi della guerra di Onigashima, se non dell’intero arco narrativo. Andiamo a sviscerare i punti salienti di questo capitolo 1030!

RIASSUNTO

Il capitolo inizia in una stanza del castello di Onigashima, dove Apoo sta cercando di portare Drake dalla sua parte. Assieme a lui ci sono tre dei Numbers: Inbi, Fuuka e Zanki. Nel frattempo, mentre stanno cercando di scappare dalle fiamme, il gruppo di Usopp e Nami incontra la parte inferiore del corpo di Kin’emon, che sta inseguendo delle persone in cerca di aiuto. Usopp si lancia su di lui e lo ferma afferrandogli la gamba. Non potendo farsi sentire, Nami si avvicina alle gambe di Kin’emon e disegna con il dito il segno della mezzaluna della ribellione, per far capire al samurai che sono suoi alleati. Kin’emon racconta loro ciò che è successo ed Usopp decide di andare ad aiutarlo. Intanto, nella stanza in cui si trova Kin’emon, vediamo che il suo corpo è stato tagliato a metà. Mentre Kin’emon ragiona sul da farsi, all’improvviso si sente una voce proveniente da un lumacofono. È la voce di Orochi, che spinge Kanjuro a disegnare qualcosa che possa distruggere il castello. Il pittore disegna una creatura di fiamme, che comincia a bruciare tutto ciò che incontra sul suo cammino. Dopo una breve panoramica su ciò che sta succedendo ad Onigashima e alla Capitale in Fiore, ci spostiamo sulla battaglia tra Kid, Law e Big Mom. Big Mom sta per finire Kid, quando, tramite un flashback, veniamo a sapere che le due Supernove hanno un asso nella manica: il risveglio dei loro Frutti del Diavolo. Law attacca a a sorpresa Big Mom utilizzando una nuova tecnica, con la quale crea delle onde d’urto che la feriscono dall’interno. Kid coglie l’occasione per usare i suoi poteri “risvegliati” e renderla un magnete. Mentre Kid e Law tagliano la corda, tutte le armi ed i metalli che la circondano si schiantano su Linlin.

ANALISI

Apoo, Drake, Numbers e tradimenti

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, vero Apoo? Dopo essere stato tradito da Queen, era ovvio che avrebbe lasciato la ciurma dei Pirati delle Bestie, ma quale miglior occasione di questa per formare una nuova alleanza da tradire? Perfettamente in linea con il personaggio, meschino e subdolo dalla sua prima apparizione. Non sappiamo quanto Apoo creda in questa alleanza, ma è probabile che voglia approfittarsi di Drake per pugnalare anche lui alle spalle, vista la ramanzina fatta a Kid nel capitolo 981 sulla non esistenza di un lieto fine per le alleanze. Ad accompagnarlo, tre dei quattro Number mancanti all’appello: Inbi (1), Fuga (2) e Zanki (3). Dopo le magre figure fatte dai precedenti, non alzerei troppo le aspettative, però il character design di questi personaggi è veramente azzeccato.

Per quanto riguarda l’altro lato di questa ipotetica alleanza, abbiamo X-Drake, la spia della Marina. Lo sappiamo, il comportamento di Drake è molto situazionale, lo abbiamo visto prima allearsi con Kaido, poi passare dalla parte di Luffy non appena la situazione per lui si era fatta difficile, ed ora si trova davanti ad una nuova scelta. In questo momento, non accettare significa trovarsi improvvisamente in uni scontro 4 contro 1, decisamente svantaggioso per Drake. Vedremo nei prossimi capitoli cosa deciderà di fare.

Sospensione dell’incredulità o forzatura tremenda?

Va bene il voler sorprendere sempre a tutti i costi, va bene voler sfruttare la magia del teatro Kabuki per calcare la mano sulla sospensione dell’incredulità, va bene anche il non voler fare morire nessuno nonostante questa sia una guerra, però questa volta la scelta di Oda è stata veramente tremenda. Non è tanto il ritorno di Kin’emon a fare storcere il naso, quanto tutto il contesto che Oda ha creato per cercare di dargli un senso, mettendo in mezzo il taglio di Law dopo il quale non si è mai riattaccato bene e un “miracolo”, così come lo definisce Kin’emon. C’era davvero bisogno di giustificare il tutto con questa gag?

L’ira perenne del clan Kurozumi

Un altro dei risorti di questo capitolo è Kanjuro, che per la seconda volta scampa alla morte. Dopo la bellezza dello scontro senza proferire parole tra lui e Kiku, dopo l’emozionante confronto con Kin’emon, ancora Oda non accenna a volerlo fare uscire di scena. Anche questa volta il momento è comunque molto apprezzabile, con il poetico discorso di Orochi sull’ira perenne del clan, che non permetterà alle loro anime di riposare in pace fino a quando non avranno vendicato i loro antenati, ma guardiamoci in faccia: possiamo veramente credere che Kanjuro sia effettivamente morto? Ormai, in questo arco narrativo, abbiamo visto così tanti personaggi finire ad un passo dalla morte, per poi tornare miracolosamente in vita qualche capitolo dopo, che queste scene perdono tutto il fascino e il carico emotivo che avrebbero in un altro contesto.

La rivincita delle Supernove

Ed ecco che ritorniamo al punto di partenza dell’analisi, alla Torre che simboleggia la caduta del vecchio ordine delle cose. Prima di proseguire è meglio fare una precisazione: è improbabile che sia finita qui, nonostante i danni causati da Law siano stati ingenti, non basterà sicuramente quello assieme ad un po’ di travi di metallo a mettere fuori combattimento Linlin. Tuttavia, l’inversione di rotta c’è stata, grazie ad un Power Up che, per quanto assolutamente doveroso, è stato abbastanza inaspettato, quasi senza indizi da parte del sensei. Da quanto tempo i due hanno risvegliato i propri poteri? Oserei dire, per quanto riguarda Law, dopo la liberazione da Rasetsu, perché altrimenti non si spiega come mai non li abbia usati contro Doflamingo. Tuttavia, dovremmo capire anche COME sia riuscito a risvegliarli; questo potrebbe essere utile per un futuro risveglio del frutto Gomu Gomu di Luffy, che potrebbe apprendere proprio da uno dei due capitani pirata.

Analizziamo però i poteri risvegliati dei due frutti. Come primo abbiamo il risveglio del frutto Ope Ope, che sembra ruotare attorno alla KROOM, una versione più piccola della ROOM con cui Law riveste la sua Lamento Spettrale. Infilzando un nemico con la spada potenziata dalla KROOM, Law è in grado di generare onde d’urto all’interno del corpo dell’avversario, in maniera non troppo differente dal Ryuo imparato da Luffy per superare le scaglie di Kaido.

A seguire abbiamo il risveglio del frutto Jiki Jiki, che Kid usa rendendo Big Mom un vero e proprio magnete, facendole crollare addosso le travi metalliche delle torrette del piano. Immagino che questo non sia l’unico utilizzo del frutto di Kid risvegliato, anche perché finora abbiamo visto il campo magnetico sfruttato solo per attrarre oggetti.

Conclusioni

La ciliegina sulla torta sarebbe stato leggere “La prossima settimana One Piece sarà in pausa” a fine capitolo, ma fortunatamente Oda potrà rifarsi con il prossimo capitolo. Tuttavia, Dicembre è sempre più vicino e con lui il periodo delle pause di Weekly Shonen Jump. Il prossimo appuntamento, con il capitolo 1031, è fissato per domenica 7 novembre 2021!


About

One Piece Unity è una community italiana a tema One Piece. Nata su Telegram e sbarcata in seguito anche su Instagram, pubblica contenuti giornalieri sul mondo fumettistico creato da Eiichiro Oda. Inoltre, OPU vanta anche un team di traduzione, che si occupa di portare sia settimanalmente il capitolo di One Piece in italiano che prodotti paralleli come gli spinoff e la versione a colori del manga, senza alcun scopo di lucro.

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One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

 

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