One Piece: Shimotsuki Kozaburo (Analisi 1033)

Lo scontro tra Zoro e King continua senza esclusione di colpi. Se nello scorso capitolo conoscere l’avversario sembrava la chiave per la vittoria, Oda ribalta tutto portando Zoro a conoscere se stesso e le sue spade. Per uscire da una situazione critica, lo spadaccino torna alle origini, riuscendo a comprendere e domare le sue lame.

Riassunto

Il capitolo inizia fuori dal castello di Onigashima, dove Zoro e King continuano il loro scontro. Lo spadaccino rimprovera ad Enma il fatto  di essere andata fuori controllo e riesce a riprendersi il suo Haki. King coglie l’occasione per avvicinarsi allo spadaccino, fermandosi davanti a lui senza far nulla. Zoro è sorpreso ma ne approfitta e trafigge la pancia di King senza però arrecargli danno. Ad un tratto nel luogo dello scontro avviene un enorme esplosione. La scena si sposta nella casa del piacere nella torre dell’emisfero sinistro della cupola del teschio, dove lo scontro tra Sanji e Queen continua. Il cyborg dice che King appartiene ai lunariani, una razza estinta e che un tempo veniva considerata alla stregua degli dei. La scena torna all’esterno del castello di Onigashima. Zoro ha usato l’Haki dell’Armatura per  proteggersi giusto in tempo dall’esplosione, mentre King non sembra aver subito alcun danno. Zoro attacca ancora la calamità, ma anche stavolta non riesce a fare alcun danno. King si trasforma in pteranodonte e afferra nuovamente la cresta della sua testa per attaccare Zoro con la sua tecnica “Tempura Udon”. Il cacciatore di pirati non riesce a schivarlo e viene parzialmente colpito, lasciando cadere le sue spade. Mentre Zoro si trova a mezz’aria, riesce ad afferrare la Sandai Kitetsu ricordando la conversazione avuta con Hitetsu, suo forgiatore, e il momento in cui la ottenne a Lougetown. King vola verso Zoro e lo colpisce con un calcio fiammeggiante. Lo spadaccino viene ferito, ma si alza per afferrare la Wado Ichimonji. Ricorda il momento in cui la ottenne e la seconda parte della sua conversazione con Hitetsu, che lo avverte del fatto che il forgiatore della Wado Ichimonji e della Enma era originario di Wano e che il suo nome era Shimotsuki Kozaburo.  King è in aria e attacca nuovamente Zoro con delle onde d’urto generate sbattendo le ali. Zoro blocca gli attacchi e recupera Enma, che va nuovamente fuori controllo. In quel momento ricorda una conversazione che ha avuto con Momonosuke riguardo la parola “sunacchi”. Quella parola le fu insegnata da un vecchio del suo villaggio, nonno di Kuina, che gli regalò due spade da lui forgiate (le stesse che verranno spezzate da Mihawk) e gli spiegò che ogni spada ha una personalità. Zoro inizia a collegare tutti i puntini, quell’uomo altri non era che il forgiatore della Enma e della Wado Ichimonji, Shimotsuki Kozaburo. Alcuni dei Pirati delle Bestie arrivano nell’area dello scontro per aiutare King. Alcuni di loro pensano che sconfiggendo Zoro otterranno una promozione. Improvvisamente, i subordinati dei pirati delle Bestie iniziano a schiumare dalle loro bocche e cadono a terra. Zoro si para di fronte a King. Le sue tre spade sono ricoperte di fulmini neri e fumo. King gli chiede se anche lui vuole diventare un re, lo spadaccino risponde che deve mantenere la promessa fatta al suo capitano.

Spade famose

Oda da sempre ha avuto un occhio di riguardo per queste affascinanti armi, dando a ognuna una caratterizzazione differente e mettendo molta cura nei dettagli. Da una semplice elsa è possibile riconoscere l’arma, ma nonostante ciò non era ancora mai arrivato un approfondimento su di loro. Quale luogo se non a Wano, poteva essere più adatto per parlarne? E quale momento se non durante uno scontro all’ultimo sangue di Zoro? Come Shimotsuki Kozaburo insegna a Zoro, ogni spada ha una sua personalità, che va domata dallo spadaccino. Chi non è ritenuto degno dalla propria spada non può far altro che soccombere. Le spade maledette non sono spade dai poteri particolari impregnate della presenza di un demone assettato di sangue, sono spade forti temute da coloro che non sono stati in grado di sottometterle. La Enma non ha fatto altro che testare Zoro, per capire se fosse degno di impugnarla. Adesso che Zoro ha domato tutte le sue spade e ha preso consapevolezza delle sue armi e di se stesso, è pronto a fare un passo avanti verso il suo sogno, abbattendo King.

About

One Piece Unity è una community italiana a tema One Piece. Nata su Telegram e sbarcata in seguito anche su Instagram, pubblica contenuti giornalieri sul mondo fumettistico creato da Eiichiro Oda. Inoltre, OPU vanta anche un team di traduzione, che si occupa di portare sia settimanalmente il capitolo di One Piece in italiano che prodotti paralleli come gli spin–off e la versione a colori del manga, senza alcun scopo di lucro.
Link utili: Canale Telegram – Pagina Instagram

One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

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