One Piece: Kid e Law contro Big Mom (Analisi capitolo 1038)

Mentre la confusione regna sovrana in quel di Onigashima, i nostri stanno avendo i più disparati incontri del terzo tipo. Tra Zoro che incontra la Morte in persona, Izo che si trova faccia a faccia con un’unità governativa segreta e Yamato che ritrova Kazenbo nell’armeria sotterranea, le cose non si stanno mettendo bene per i nostri. In più, Law e Kid devono ancora trovare un modo per sconfiggere uno dei due avversari più temibili di questa guerra. Andiamo a sviscerare i punti salienti di questo capitolo 1038!

RIASSUNTO

Il capitolo inizia al terzo piano del castello di Onigashima, che è ormai completamente in fiamme. Anche Fukurokuju ha preso fuoco, mentre Raizo è coperto dalle fiamme. Tuttavia, entrambi rifiutano di liberare l’avversario dal proprio Jutsu. Fukurokuju intima nuovamente Raizo di lasciarlo andare, dicendo che altrimenti moriranno entrambi ma Raizo non gli risponde e continua a sopportare il dolore delle bruciature senza perdere la concentrazione. Nel frattempo, vediamo Jinbe salvare dei samurai sono intrappolati dalle fiamme e Chopper tornare alle sue dimensioni normali. Il medico, però, è preoccupato per le condizioni di Zoro. Lo spadaccino, però, ha ben altro a cui pensare, visto che si è trovato davanti un misterioso tristo mietitore armato di falce che sembra intenzionato ad attaccarlo. Nel frattempo, Franky è sulle sue tracce. La scena si sposta poi su Izo, che si imbatte nei due agenti del CP0 che stanno inseguendo Robin. Il capo del CP0 dice ad Izo che farò finta di non averlo visto, in quanto ora deve preoccuparsi dei Pirati di Cappello di Paglia, ma Izo, dopo un istante di silenzio, estrae la sua pistola e dice agli agenti di fermarsi. Yamato, invece, ha finalmente raggiunto l’area in cui si trovano gli esplosivi ed ingaggia uno scontro contro lo Yokai fiammeggiante di Kanjuro (Kazenbo) per impedirgli di accendere gli esplosivi. Dopo questa carrellata di fronti, Oda si concentra su quello principale del capitolo, lo scontro tra Big Mom, Law e Kid. Quest’ultimi sono a terra e Big Mom li sta colpendo ripetutamente, deridendo le richieste di pietà dei subordinati delle due Supernove. Questi cercano di andare in loro soccorso, ma Big Mom attacca entrambe le ciurme prima che possano raggiungere i loro capitani. Pensando di aver archiviato la questione, Big Mom cerca di dirigersi verso al cupola del teschio ma Law si rialza e attacca nuovamente Big Mom dall’interno. Kid crea un gigantesco toro metallico che fa schiantare contro l’imperatrice. Mentre è a terra, Law e Kid affermano a gran voce che prima di andare sul tetto dovrà passare sui loro cadaveri.

ANALISI

Il Germa prigioniero

Quanto stavamo sentendo la mancanza delle miniavventure, di tutte le sottotrame che Oda inserisce per poi incastrare con quella principale. Questa volta vediamo protagonisti Niji e Yonji, tenuti prigionieri in uno dei libri di Mont d’Or sull’isola di Cacao. Non prendiamoci in giro, nessuno vorrebbe vedere un arco narrativo del Ritorno a Whole Cake Island con Big Mom per l’ennesima volta come nemico, quindi le speranze sono tutte rivolte ad un altra evoluzione della questione. Che sia la volta dell’attesissima e chiacchieratissima mossa di Barbanera di attaccare Tottoland o meno, non ci resta che aspettare le prossime settimane per saperne di più! Da notare anche il ritorno di Oven e Pudding, due vecchie conoscenze del precedente arco narrativo. Ora all’appello dei “nomi grossi” mancano solo Katakuri e Cracker!

La tragicomicità dei ninja

Sono passati 30 capitoli dall’inizio, eppure lo scontro tra Raizo e Fukurokuju non accenna a terminare. Se da un lato è la cosa più irrealistica che ci sia, visto che ancora non sono mai stati interrotti da qualcuno nonostante siano in mezzo ad uno dei corridoi del castello, dall’altro è sempre un piacere vederli l’uno di fronte all’altro. Ed Oda sembra il primo a divertirsi a disegnare spezzoni di questo scontro ogni tot capitoli. Che sia perché di base è portato avanti da un buffo espediente comico, che sia perché vede protagonista uno dei classici scontri di ideali contrapposti o che sia perché Oda può sfoggiare tutto il suo lato auto-citazionistico, come nel capitolo di questa settimana. Raizo, ormai avvolto dalle fiamme, soffre in silenzio e cerca di rimanere mentalmente concentrato per poter sopportare il calore delle fiamme che stanno divampando. Neanche a dirlo, il parallelismo con Oden e l’ora della leggenda è immediato.

Zoro ai cancelli dell’Ade

Eccola qua, la nuova trovata spiazzante di Oda. Mentre ritorna alle sue dimensioni normali, Chopper dice a Miyagi di essere preoccupato per le condizioni di Zoro e per gli effetti collaterali che la medicina speciale dei Visoni potrebbe avere sullo spadaccino. Improvvisamente, dopo un cambio di scena, vediamo che davanti a Zoro è comparso un personaggio con le fattezze della Morte in persona, una figura incappucciata e armata di falce. Personalmente vedo due scenari plausibili per spiegare questa scena:

  1. La morte non è altri Brook travestito, scelta che renderebbe tutto una semplice gag. Sebbene possa fare storcere il naso a molti, sicuramente sarebbe una scena comica pienamente nello stile di Oda e di Brook stesso, che dopo esser stato accostato in continuazione al Gashadokuro ora può passare al tristo mietitore. Tuttavia, l’ultima volta che l’abbiamo visto Brook si trovava pur sempre da tutt’altra parte assieme a Robin, il che potrebbe far vacillare questa opzione. Comunque sia, è la più lineare delle due e se fosse questo il caso, per non creare eccessivo hype attorno a questa scena, che è sempre un’arma a doppio taglio in questi casi, Odacchi farebbe meglio a risolverla immediatamente nel prossimo capitolo.
  2. La medicina dei Visoni ha dato vita ad un’allucinazione. Qui entra in gioco il surrealismo della scena e la bella costruzione di Oda, visto che l’ambientazione della zona in cui si trovano Zoro e la Morte è stata disegnata in maniera veramente simile a quella mostrata nel racconto di Ipponmatsu relativo alla maledizione delle Kitetsu. Al tempo il mercante parlò di diversi spadaccini morti in circostanze misteriose dopo aver preso con loro una Kitetsu. E dopo aver ripensato, proprio durante lo scontro con King, a tutte le vicende che hanno visto protagonista lui e le sue spade, combattere e sconfiggere la maledizione delle Kitetsu potrebbe essere proprio la chiusura perfetta. Dal lato puramente simbolico, lo spadaccino potrebbe dimostrare alla Morte in persona che per lui non è ancora arrivato di tirare le cuoia.

Comunque sia, tenderei ad escludere un personaggio diverso da quelli già visti ad Onigashima.

Imperatori contro Supernove – Atto II

Ed eccoci infine alla parte clou della settimana, quella che dà anche il nome al capitolo, lo scontro tra Big Mom e le due supernove, Kid e Law. Com’era prevedibile, dopo il potenziamento ottenuto dall’aver ingerito un anno della sua stessa aspettativa di vita, Big Mom ha massacrato i due nemici. Tuttavia, mentre è sul punto di andarsene (rigorosamente senza aver prima ucciso i due, da villain shonen medio qual è), Law usa la stessa combinazione di tecniche risvegliate usate già in precedenza per stenderla, Anaesthesia e Shock Wille. A “finire” l’opera ci pensa poi Kid, che le scaglia contro un toro metallico gigantesco. Scelta un po’ ripetitiva, ma addolcita dalla bellezza della frase di Kid sulle gocce d’acqua in grado di erodere le rocce, con la quale Oda caricare ulteriormente la Nuova Generazione e deride la convinzione popolare del mondo di One Piece che vede gli Imperatori intangibili. Il sensei avrebbe potuto costruirla sicuramente meglio questa battaglia, piuttosto che basarla su una ricucitura del gap tramite dei risvegli improvvisi tirati fuori dai due come ultima carta da giocare.

Big Mom non sembra ancora al limite, mentre i due non sono nelle condizioni migliori ed è già la seconda volta in breve tempo che Law usa il risveglio. Tuttavia, ormai è molto probabile che Oda abbia in mente la caduta di due pilastri dell’equilibrio mondiale come Kaido e Big Mom proprio qui, a Wano. Quindi siamo davanti ad un bivio: il capitolo “Sanji contro Queen” ha decretato la sconfitta di Queen, il capitolo “Zoro contro King” quella di King, “Kid e Law contro Big Mom” segnerà quella di Big Mom?

Conclusioni

Sappiamo bene che Oda è subdolo, quindi probabilmente ci vorrà un po’ per vedere il proseguo di quest’ultimo scontro, ma è anche vero che stiamo entrando nel cuore pulsante del volume 103, quindi i prossimi si prospettano essere capitoli ricchi. Il prossimo appuntamento, con il capitolo 1039, è fissato per domenica 6 febbraio 2022!


About

One Piece Unity è una community italiana a tema One Piece. Nata su Telegram e sbarcata in seguito anche su Instagram, pubblica contenuti giornalieri sul mondo fumettistico creato da Eiichiro Oda. Inoltre, OPU vanta anche un team di traduzione, che si occupa di portare sia settimanalmente il capitolo di One Piece in italiano che prodotti paralleli come gli spinoff e la versione a colori del manga, senza alcun scopo di lucro.

📌 Link utili: Canale Telegram – Pagina Instagram

 

One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

 

Continuate a seguirci per rimanere informati su tutte le novità!


CATEGORIES

COMMENTS

Wordpress (0)