One Piece: Il Guerriero della Liberazione (Analisi capitolo 1044)

Dopo la confusione che ha scatenato la scena finale di Zunesha e Luffy del capitolo 1043, tutte l’aspettativa generata dalla settimana di pausa, il cerchio non poteva non chiudersi con una totale spaccatura nel fandom, tra chi grida allo scandalo per questa svolta e chi invece apprezza e confida nell’abilità di Oda per far quadrare tutto (o quasi). Andiamo a sviscerare i punti salienti di questo capitolo 1044!

RIASSUNTO

Il capitolo inizia dove si era concluso il 1043, mostrandoci un Luffy sorpreso di essere ancora in piedi e tutti gli alleati che reagiscono a questa sua vera e propria “resurrezione”. Mentre Luffy continua a ridere, ci spostiamo a Mary Geoise. Gli Astri di Saggezza rivelano che in realtà il Gomu Gomu è il frutto Zoan Hito Hito mitologico modello Nika. La conversazione si sposta poi sulla figura di Nika, che si dice possedesse un corpo di gomma e fosse in grado di combattere in qualsiasi modo volesse, portando sorrisi sui volti della gente. Inoltre, commentano il risveglio del frutto dicendo che dona maggiore forza e “libertà” all’utilizzatore, sebbene sia anche conosciuto come il “potere più ridicolo del mondo”. La scena passa velocemente alla stanza del tesoro dove si trovano Hiyori e Orochi. Mentre lo shogun cerca di ingannare la donna passando per una vittima, lei gli rigetta addosso tutti i vent’anni di sofferenze del paese di Wano, facendolo sobbalzare più volte. Improvvisamente nella stanza entra ciò che è rimasto di Kazenbo, dando ad Orochi l’illusione che anche questa volta si sarebbe salvato. Nonostante l’ordine di bruciare viva Hiyori, lo yokai fiammeggiante si lancia contro Orochi mentre la donna lo osserva con uno sguardo freddo. Torniamo infine sul protagonista, che ha ritrovato la forza per poter combattere ancora un po’. Con lo stupore del piano del palcoscenico, Luffy afferra Kaido in forma drago e lo porta sul tetto. Dopo essere stato sbattuto qua e là da Luffy, Kaido prova a rispondere al nemico con un Boro Breath, ma questi afferra il terreno, lo solleva e respinge l’attacco al mittente. Il round finale tra Cappello di Paglia e il Re delle Bestie ha inizio.

ANALISI

Il Germa nella tana del lupo

Nella copertina del capitolo prosegue la miniavventura del Germa 66. Niji e Yonji sono stati portati da Oven in un laboratorio, dove stanno per avere inizio gli esperimenti sui loro corpi. Sarà interessante cercare di capire che tipo di esperimenti faranno e se saranno in un qualche modo in grado di penetrare l’esoscheletro dei fratelli di Sanji. Curiosa la presenza di Charlotte Anana, la più piccola figlia della famiglia Charlotte, che si dimostrò un’amante delle torture già a Whole Cake Island, quando chiese a Big Mom un coltello per poter aprire lo stomaco del suo orsacchiotto peluche.

Il successo della vendetta ventennale della donna

Partiamo dal presupposto che molto probabilmente nemmeno così facendo Orochi morirà. Tuttavia, la morte tra le fiamme è forse l’uscita di scena, vista la tortura con la quale lui e Kaido sfidarono Oden, perfetta per il personaggio. Il tutto mentre Hiyori lo osserva immobile, mostrando uno sguardo gelido e pieno di rancore. Continuo a pensare che fosse necessario chiudere questo ciclo d’odio tra Kurozumi e Kozuki tramite le più formali scuse di Momonosuke, senza un’obbligatoria (e praticamente impossibile) redenzione di Orochi. Il tutto mentre Kanjuro cerca di riunirsi con l’ultimo superstite della sua famiglia in punto di morte. Il resto di questa parte di capitolo non fa altro che confermare ciò che già sapevamo sul personaggio di Orochi: una persona subdola, senza un minimo di orgoglio, viscida e bugiarda. Odioso almeno tanto quanto ben scritto.

Il frutto di Luffy: Le due facce della scelta di Oda

Non possiamo dire di non essere stati avvisati: Kaido che si stupisce del fatto che il Python di Luffy vada oltre il normale funzionamento della gomma, l’editor che nella preview di Weekly Shonen Jump avvisa i lettori riguardo qualcosa di grosso che avrebbe sconvolto i tempi e diviso il fandom. E con questo capitolo, dopo qualche pagina introduttiva, il sensei ci sbatte il faccia la realtà dei fatti: quello che abbiamo sempre creduto essere il frutto Paramisha Gomu Gomu è in realtà il frutto Zoan Hito Hito mitologico modello Nika. Cambiare così di punto in bianco il frutto del protagonista dopo 25 anni è indubbiamente una scelta audace, molto audace. Ignorando eventuali foreshadowing che la community internazionale ha cercato in ogni modo di trovare, è bene considerare sia i lati positivi che negativi di questa introduzione, per avere un quadro quanto più completo possibile.

Non possiamo non iniziare dalla messa in scena di Oda di questo capitolo, sicuramente divertente da leggere, ricco di gag che più che parte del repertorio del sensei sembrano prese da quello dei classici cartoon: occhi fuori dalle orbite, bernoccoli con tanto di stelline, Kaido sbattuto qua e là e risate di Luffy a non finire. E a pensarci, tutto ciò è proprio l’esagerazione che tanto piace a Eiichiro Oda. Non sono da meno tutte le autocitazioni in questo capitolo, come quella di Luffy al chiaro di luna, che riprende perfettamente la silhouette di Nika. Non voglio soffermarmici più di tanto, ormai è nota ai più l’intervista di Oda in cui rivelò quali fossero le sue scene preferite in One Piece, tra le quali figura il ballo attorno al falò di Skypiea. Inoltre, il “guerriero della liberazione” e la sua capacità di portare i sorrisi sui volti della gente rispecchia perfettamente quello che è il solito Luffy e ciò che ha fatto dall’inizio del suo viaggio. E da questo punto di vista, interessante l’antitesi con Kaido, che invece forza le persone ad ingerire i frutti SMILE, i cui effetti collaterali costringono coloro che li ingeriscono a ridere costantemente. Tuttavia, come sempre accade con gli inserimenti in corso d’opera quali sono Nika e questo Frutto del Diavolo, elementi vecchi possono sì creare retcon che fortificano la nuova scelta, ma possono anche creare vere e proprie incongruenze. Dalle linee di dialogo dei Gorosei, il corpo perennemente di gomma è comunque dovuto a caratteristiche di Nika, quindi sotto questo punto di vista non ci sono cambiamenti e Luffy rimane un “uomo di gomma”.

Tuttavia, è coerente con quello che ci è sempre stato detto dei frutti Zoan? Ad esempio, come mai Luffy ha avuto bisogno di dormire per giorni dopo i fatti di Alabasta? Il recupero dovrebbe essere rapidissimo per gli utilizzatori di questa categoria di frutti. Perché Luffy rimane di gomma anche dopo aver perso i sensi? Che si tratti di un potere “permanente” oppure no, una risposta potrebbe tranquillamente non arrivare. Dopotutto, non ci è mai stata data una motivazione coerente per cui Chopper resti in ibrida anche dopo essere svenuto. Arriviamo infine al valore simbolico di questa scelta che, personalmente, reputo il vero punto basso di questa introduzione. Sin dai primi spoiler la mia personale reazione è stata una ed una sola: “Perché, Oda? Quale motivo ti ha spinto a cambiare frutto così? Era veramente necessario?”. In One Piece uno dei temi portanti è sempre stata la volontà ereditata e non è un mistero che Luffy abbia ereditato la volontà di Roger (e, probabilmente, anche quella di Joy Boy). Tutto ciò ha sempre funzionato ma Oda ha voluto comunque forzare ulteriormente il legame Joy Boy-Luffy tramite questo “nuovo” frutto, il potere di un vero e proprio Dio. Nelle SBS del volume 65, rispondendo alla domanda di un fan, Oda scrisse esplicitamente che voleva dare al protagonista un frutto stupido, che lo differenziasse tra gli altri semplici “tizi forti”. Nel 1044 effettivamente il frutto di Luffy viene definito il “potere più ridicolo del mondo”, ma tra “potere ridicolo” e “potere ridicolo che è comunque il potere di un Dio” c’è comunque un abisso. Finora Luffy si è sempre allenato, ha sempre dato il 110% in ognuno dei suoi combattimenti, non si è mai arreso al suo avversario ed ha sempre mostrato più forza di volontà degli altri. Non vanifica gli sforzi fatti, ma viene un po’ a mancare il bellissimo messaggio di fondo che c’era in precedenza. Un ultimo punto è quello che vede protagonista il Governo Mondiale.

Come dicono gli stessi Astri di Saggezza, negli ultimi 800 anni hanno cercato in tutti i modi di impadronirsi del Gomu Gomu con scarsi risultati. Anche supponendo che fino alla vicenda di Who’s Who e Shanks il frutto sia stato accuratamente occultato dal Governo, in questi ultimi 13 anni? Impossibile che non sapessero della “vera identità” del frutto Gomu Gomu, quando loro stessi mandarono il CP0 e Who’s Who a recuperarlo, prima che venisse rubato dalla ciurma di Shanks. E di opportunità di agire ne hanno avute a palate: Enies Lobby, Sabaody Impel Down, Marineford, Dressrosa. In tutte queste sono subentrate motivazioni esterne, come il pugno al Drago Celeste, l’attacco ad Enies o l’invasione della prigione di Impel Down. Persino a Wano il primo ordine ricevuto dal CP0 non è stato quello di uccidere Luffy ma quello di rapire Nico Robin. La palla passa ad Oda ma deve trovare una bella scusa convincente per far quadrare il tutto.

Risveglio, Gear 5th e Toon Force: le nuove armi di Luffy

Flusso, Haki dell’armatura avanzato, Haki del Re Conquistatore avanzato ed ora Gear Fifth/Risveglio. Durante l’arco narrativo di Wano, Luffy ha continuato a sfoderare power up uno dopo l’altro, per poter colmare quel gap indefinito che da anni lo separa dal livello di un Imperatore. E con questo capitolo 1044 è arrivato quello apparentemente definitivo, che il web ha già rinominato Toon Force. Se leggendo il capitolo avete avuto la sensazione di star guardando una puntata dei Looney Tunes o di Braccio di Ferro, sappiate che non è nulla di strano. Arti e parti del corpo ingranditi a piacimento senza bisogno di gonfiare aria ogni volta, modifica del terreno in quella che è a tutti gli effetti gomma per poter respingere gli attacchi avversari. In pratica, tramite il suo Gear Fifth/Risveglio viene tolto qualsiasi tipo di freno all’immaginazione di Luffy in combattimento, per modificare il proprio corpo e l’ambiente che lo circonda. Un potere incentrato sulla “totale libertà” per Luffy? Ottimo direi. Potenzialmente, se il limite fosse la fantasia, saremmo davanti ad uno dei più forti poteri, se non il più forte, mai introdotto da Oda nell’universo di One Piece. Pensiamoci, sappiamo solo che Nika ha un qualche tipo di correlazione con il corpo di gomma, non sappiamo in che modo i poteri del frutto siano legati alla sua figura. Oda può letteralmente crearsi il personaggio in base ai poteri del frutto, invece del contrario e sembra davvero illimitato, in modo non dissimile da come i cartoons rompevano le “leggi della fisica e della logica”. A prescindere da ciò, noi lettori dovremo avere una spiegazione effettiva di ciò che sono Gear Fifth e Risveglio del frutto Hit Hito modello Nika e Luffy però dovrà prima o poi prendere coscienza della situazione dato che non sappiamo nemmeno quanto lui sia effettivamente cosciente al momento. Sarà Shanks? Solo il tempo saprà darci una risposta.

Conclusioni

Così come lo scorso, anche questo sarebbe stato un perfetto capitolo da posizionare prima di una pausa. Per fortuna, però, One Piece non sarà in pausa la prossima settimana e potremo finalmente vedere l’atto finale di Luffy contro Kaido, l’ultimo vero scontro ancora aperto ad Onigashima. Il prossimo appuntamento, con il capitolo 1045, è fissato per domenica 3 aprile 2022!


About

One Piece Unity è una community italiana a tema One Piece. Nata su Telegram e sbarcata in seguito anche su Instagram, pubblica contenuti giornalieri sul mondo fumettistico creato da Eiichiro Oda. Inoltre, OPU vanta anche un team di traduzione, che si occupa di portare sia settimanalmente il capitolo di One Piece in italiano che prodotti paralleli come gli spinoff e la versione a colori del manga, senza alcun scopo di lucro.

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One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

 

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