One Piece: Onore (Analisi capitolo 1050)

Fine maggio 2012, Luffy annuncia che i Mugiwara si alleeranno con Law per sconfiggere Kaido. Fine maggio 2022, Luffy sconfigge (almeno secondo il narratore) Kaido. Dopo 10 lunghi anni, uno degli obiettivi prefissatisi da Luffy è stato finalmente raggiunto, in un capitolo veramente perfetto. Andiamo a sviscerare i punti salienti di questo capitolo 1050!

RIASSUNTO

Il capitolo si apre mostrandoci Kaido sprofondare nel sottosuolo e ritornare alla sua forma umana. Vediamo tramite una cartina i 2 crateri formati dalle cadute di Big Mom e Kaido, che hanno raggiunto la camera magmatica sotto l’isola. Yamato sta correndo per afferrare al volo Luffy, che sta cadendo al suolo privo di sensi. Il figlio di Kaido si complimenta con lui e Momonosuke per la vittoria. Nel frattempo, nella Capitale in Fiore, il Festival del Fuoco sta volgendo al termine. Vediamo un breve flashback del momento in cui Toko stava preparando la sua lanterna. Toko chiede a Hitetsu se sapeva che suo padre fosse una persona importante e si chiede perché si sia fatto catturare. Hitetsu le risponde dicendo che Yasuie ha dato al paese di Wano un’altra possibilità, che ha sacrificato la sua stessa vita per il bene del paese di Wano e delle “scintille della speranza” che altrimenti si sarebbero spente. Vediamo, tramite un altro piccolo flashback, che Yasuie mangiò il resto del frutto SMILE ingerito da Toko per non abbandonarla. Hitetsu conclude dicendo che tutto ciò che ha fatto era volto a creare un futuro in cui potesse vivere felice. Toko cambia così il messaggio che aveva scritto sulla sua lanterna da “voglio rivederti papà” a “grazie papà”. Le lanterne degli abitanti della Capitale in Fiore volano nel cielo come chiusura del Festival del Fuoco. Dopo aver osservato le lanterne, Nekomamushi informa tutta Onigashima che Luffy ha spedito Kaido nelle profondità della sottosuolo a mani nude. Riferisce anche che Onigashima si è fermata grazie all’altro grande drago, rivelando a tutti che si trattava di Momonosuke. I samurai celebrano la vittoria mentre i sottoposti di Kaido, che non vogliono credere alla sconfitta del loro generale, cercano di riprendere i combattimenti; Yamato intima loro di fermarsi, visto che la battaglia è finita. Momonosuke intanto parla con Zunesha. Gli riferisce che aprirà i confini del paese di Wano, ma che non lo farà ora. Improvvisamente, però, si verifica un terremoto, che viene percepito in tutto il paese di Wano, dalla capitale alle prigioni di Udon. Il terremoto è stato causato dall’eruzione di un vulcano sottomarino, che ha prodotto una gigantesca esplosione in mare. In seguito, gli abitanti della capitale si rendono conto che l’isola di Onigashima si trova vicino alla città e si chiedono cosa Kaido ed i suoi uomini abbiano intenzione di fare. Momonosuke arriva volando sulla Capitale in Fiore, venendo però scambiato per Kaido. Dopo averli rassicurati, il figlio di Oden atterra e torna alla sua forma umana. La trasformazione viene accompagnata da una grande cortina di fumo, dalla quale esce Hiyori, lasciando a bocca aperta tutti i presenti che credono sia il fantasma di Komurasaki, e Denjiro, che annuncia ai presenti che hanno portato con loro il nuovo shougun del paese di Wano.

ANALISI

La famiglia riunita

Oda ci ha finalmente dato una risposta, le due figure misteriose apparse a Chocolat Town erano Ichiji e Reiju venuti a salvare i fratelli… ma se non fosse proprio così? Le due figure, come abbiamo detto, sono apparse a Chocolat Town, mentre gli altri due fratelli si trovano in uno dei laboratori a Whole Cake Island. Quindi, se dessimo per assodato che anche le due persone viste qualche capitolo fa fossero Ichiji e Reiju, ciò significherebbe che i due abbiano sbaragliato le difese di Cracker e degli eventuali fratelli e raggiunto il castello di Whole Cake. Comunque, senza imbarcarci in teorie assurde, supponiamo sia andata proprio così. Sebbene pensassi sarebbe arrivato qualcun altro a salvare Yonji e Niji, l’entrata in scena di Ichiji e Reiju mi è piaciuta più del previsto. Un intero capitolo basato sull’onore, quello di Yasuie e quello di Momonosuke, è stato aperto da una vignetta che vede i Germa 66 rivendicare il proprio onore e quello della propria famiglia. Ancora non sappiamo dove voglia andare a parare questa miniavventura, ma in fin dei conti si prospetta ancora lunga.

Yasuie, il sinonimo di “onore”

Abbiamo parlato di popolo di Wano come assente-presente, sottolineando un aspetto negativo che la differenziava dai casi Dressrosa, Alabasta e compagnia. Eppure, quei brevi stacchi in cui comparivano Toko e Hitetsu sono stati tra i punti più alti della battaglia di Onigashima. La gente in festa si contrappone perfettamente ai messaggi sulle lanterne che abbiamo letto negli scorsi capitoli, che erano vere e proprie richieste d’aiuto. Questo trend però è stato completamente spezzato da Toko, che ha cambiato il proprio messaggio dopo aver sentito la vera storia di suo padre da Hitetsu. Quel “grazie” che spedisce in cielo è un ringraziamento che viene da tutti i samurai che stanno combattendo ad Onigashima, perché grazie a Yasuie non hanno mai perso la speranza e le “scintille della ribellione”. Toko viene a sapere che Yasuie ingerì il resto dello SMILE mangiato da Toko per non abbandonarla e che sacrificò la sua vita per proteggere il suo futuro e quello del paese di Wano. La sua battaglia silenziosa contro Orochi e Kaido, che tramite le fabbriche ed i periodi di prigionia sono stati più di una volta sull’orlo del successo. È il messaggio gioioso delle persone che, come O-Chocho di Okobore, non hanno mai smesso di credere nelle parole di Toki. Il tutto culmina nella tavola che vede le lanterne luminose in cielo, con le lacrime di Toko e il sorriso enorme di Hitetsu che contribuiscono a renderla una delle più belle della saga. Ora più che mai, è davvero inaudito non riconoscere Yasuie come uno dei migliori personaggi di Wano.

La (forse brutta) fine di Kaido

È tutto vero: stando alle parole del narratore, la battaglia ormai si è conclusa e Kaido è stato definitivamente sconfitto da Luffy “Cappello di Paglia”. Un evento storico sia nel mondo di One Piece che nel nostro, ma che ha fatto storcere il naso a più persone del dovuto. Il motivo è presto detto: le aspettative. Guardando a questa saga da lontano (periodo 2016-metà 2019 per intenderci), tutti ci aspettavamo uno strepitoso flashback di Kaido, che potesse rispondere a tutte le domande che ci eravamo posti su di lui, che potesse sciogliere tutti i dubbi: il motivo dietro la sua presunta immortalità; perché cerchi costantemente di suicidarsi nonostante cerchi allo stesso tempo una morte onorevole in battaglia; la sua vera razza, visti tutti i rimandi agli Oni dal punto di vista di character design e lore attorno al personaggio; il suo passato, di cui abbiamo visto solo spezzoni qua e là, e il suo legame con i personaggi più di rilievo dell’opera (per fare un esempio, quello con Vegapunk che ha portato alla nascita del frutto di Momonosuke, che tutt’ora per un qualche motivo è considerato un fallimento). Insomma, già il solo capitolo 795 aveva estremizzato qualsiasi tipo di aspettativa che si poteva avere su Kaido e quest’ultime non sono state propriamente soddisfatte. L’introduzione del paragrafo non è casuale, questo è a tutti gli effetti un momento storico, il crollo della torre anticipato da Hawkins, la svolta degli eventi che Morgans aspettava, lo schiaffo in pieno volto alla vecchia generazione. Tutto questo è riassunto dalla vignetta in cui Kaido galleggia nella camera magmatica, sprofondato nel sottosuolo dopo il pugno decisivo sferrato da Luffy. Probabilmente il cerchio del personaggio non è ancora concluso e i dubbi su Kaido verranno sciolti, in caso, più avanti e in un contesto diverso, nonostante dovesse essere questa la SUA saga. A ogni modo, sia la rivista (Weekly Shonen Jump) che il narratore esterno sembrano abbastanza fermi nel dichiarare lo scontro finito. Nel frattempo, giusto per ricordare due elementi quasi deprimenti, i pirati di Big Mom ancora non danno segni di vita e il Governo non ha ancora deciso come muoversi…

Apertura rimandata per ordine del nuovo shogun

Finalmente, davvero, finalmente. Momonosuke ha fatto un passo avanti nella sua caratterizzazione e dopo il salvataggio dell’intera Onigashima ci viene mostrato un piccolo flashback con Zunesha, nel quale Momonosuke annuncia che aprirà i confini del paese, ma non immediatamente. Zunesha sembra, giustamente, riporre molta fiducia in lui. Quando avverrà questa fantomatica apertura? Ma soprattutto, quando avverrà, cosa succederà nel pratico?

Oltre a questo, sarà finalmente anche interessante vedere come reagirà il paese di Wano alla vista di Momonosuke. Una scena “alla Oda”, che tramite una cortina di fumo ci impedisce subito di vedere la forma umana di Momonosuke e lascia che siano i Foderi Rossi ad introdurre il neo-ventottenne Momonosuke alla gente della capitale, riservandosi la rivelazione per i prossimi capitoli. Il popolo di Wano è stato il grande assente-presente dell’arco narrativo, perché seppure non abbia mai vissuto questa battaglia in prima persona, seppur non abbia mai visto nello specifico Onigashima avvicinarsi, è sempre stato l’elemento conteso tra chi desiderava salvarlo, l’alleanza, e chi schiavizzarlo, i Pirati delle Bestie. Sarà interessante vedere se la reazione sarà simile a quella avuta dai prigionieri di Udon, che rividero in Momonosuke il signor Oden; in questo caso, l’aspetto dovrebbe aiutare. E la rivelazione oltre che per il paese sarà scioccante per i foderi, che non sanno (a meno che non sia stato proprio lui a dirglielo) che Shinobu ha usato i suoi poteri su di lui.

Conclusioni

Dal prossimo capitolo potremmo assistere agli atti finali dell’arco narrativo, con la riunione dei Pirati di Cappello di Paglia e la marcia trionfale di Momonosuke nella capitale. Siamo però sicuri che Kaido sia ormai fuori dai giochi? Il prossimo appuntamento, con il capitolo 1051, è fissato per domenica 5 giungo 2022!


About

One Piece Unity è una community italiana a tema One Piece. Nata su Telegram e sbarcata in seguito anche su Instagram, pubblica contenuti giornalieri sul mondo fumettistico creato da Eiichiro Oda. Inoltre, OPU vanta anche un team di traduzione, che si occupa di portare sia settimanalmente il capitolo di One Piece in italiano che prodotti paralleli come gli spinoff e la versione a colori del manga, senza alcun scopo di lucro.

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One Piece (ワンピース) è un manga scritto e disegnato da Eiichiro Oda che dal 19 luglio 1997 compare settimanalmente sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump. L’edizione italiana è curata dalla Star Comics, che ha cominciato a pubblicarlo nel nostro paese dal 1^ luglio 2001. Dal 20 ottobre del 1999, il manga è stato adattato in una serie televisiva anime, prodotta dalla Toei Animation e trasmessa ancora oggi in Giappone su Fuji Tv, l’edizione italiana è edita da Merak Film ed è andata in onda su Italia 1 dal 5 novembre 2001 per poi continuare su Italia 2 nel 2012; inizialmente intitolata “All’arrembaggio!”, la serie ha avuto diversi cambi di denominazione nel corso delle stagioni, fino ad assestarsi sull’originale One Piece.

 

 

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